Ondate di caldo e come evitarle: il lido sembra la soluzione ideale

L’Europa è sempre più disperata per il caldo. Le temperature non smettono di essere elevate, il sole è cocente e gli annunci di canicola costanti. Per gli abitanti del Ticino, l’unica soluzione sembra essere quella di rifugiarsi in un luogo che si associa all’estate e al fresco: il lido. Le strutture nel cantone non sono viste solo come punti di balneazione, ma pure come un punto d’incontro, un momento per staccare, per riconnettersi con gli amici e rinfrescarsi durante le ondate di caldo dell’ultimo mese.
Sempre frequentati
Si potrebbe pensare che, con il caldo soffocante, le persone non abbiano più voglia di uscire. Che sostituiscano una giornata all’aperto per godersi il comfort dell’aria condizionata. Non è così. Il lido rimane infatti la soluzione migliore per la canicola. E nei lidi ticinesi si sono verificati grandi aumenti di affluenza rispetto all’anno scorso. Già in questi ultimi due mesi, a partire dall’apertura delle piscine, le entrate sono state molto più numerose.
Andrea Laffranchini, direttore del lido di Bellinzona, dichiara ad esempio che c’è stata «una vera e propria impennata». Gianfranco Salvati, responsabile dei centri balneari della Città di Lugano, afferma invece che «con l’aumento del caldo è di conseguenza aumentata l’affluenza». Come hanno confermato altri lidi, tale quantità di visitatori giunge solitamente a luglio inoltrato, mese con le temperature più elevate dell’anno. Ma, dato che il caldo è arrivato prima, sempre più persone sono attratte dalla piscina e dalla spiaggia. Per niente irrilevante anche il numero di turisti, i quali integrano nella loro vacanza un momento per rinfrescarsi e rilassarsi. Le persone vogliono combattere il caldo e godersi una giornata a bordo piscina o bagnando i piedi nel lago. «Avendo una struttura così ben attrezzata e dedicata al rinfrescarsi, è un bene approfittarne», commenta la Sezione eventi e sport di Mendrisio. Un vero rimedio a chilometro zero al caldo estivo.
I rischi del caldo
Combattere il caldo significa anche cercare di minimizzarne i rischi. È noto che le alte temperature possono causare problemi di salute. Questo principalmente perché alterano il sistema di regolazione della temperatura corporea. Spesso la sudorazione, funzione naturale di raffreddamento del nostro corpo, non basta a sovrastare la calura. Per questo, sovente si registrano casi di insolazione o dell’ancora più grave colpo di calore. Seguono altri potenziali problemi. Tra i più comuni ci sono la disidratazione, gli edemi e i crampi. Nel caso di persone più anziane oppure con patologie cardio e cerebrovascolari, si parla di bruschi abbassamenti della pressione arteriosa, stress da calore oppure aggravamento di malattie preesistenti.
Precauzioni prese
I lidi e le piscine, però, si trovano preparati e non si lasciano sorprendere. «I bagnini possiedono il brevetto di pronto soccorso, è un requisito obbligatorio», afferma Loris Codoni, responsabile dell’Ufficio sport e tempo libero di Chiasso. «Sanno gestire le situazioni d’emergenza e, se necessario, effettuare la rianimazione cardio-polmonare». Al lido di Lugano sono invece presenti un picchetto di soccorritori e la Croce Verde per ogni evenienza, ma fortunatamente non sono mai stati registrati casi di malessere. All’interno della struttura di Mendrisio è presente una farmacia regolarmente controllata dal Servizio Ambulanza Mendrisiotto (SAM). È prontamente munita anche di apparecchi per misurare la pressione, in caso qualcuno avvertisse un calo improvviso. «Il team è sollecitato ad assicurare la sicurezza», ci dice Irina Ugolkova, vicedirettrice del lido di Locarno: «La salute delle persone è la nostra assoluta priorità».
Bagnanti sempre attenti
È poi probabile che pure le persone siano più preparate rispetto al passato e maggiormente consapevoli dei rischi e su come comportarsi. Un punto chiave è il riguardo per le ore in cui il sole è più forte. Tra le 11:00 e le 16:00 si consiglia di non esporsi eccessivamente al sole e di non uscire di casa. Infatti, i frequentatori dei lidi rispettano questi orari. Gli anziani e le famiglie con bambini piccoli arrivano di solito dall’apertura al mattino presto e restano fino all’ora di pranzo, mentre i giovani si presentano soprattutto dal tardo pomeriggio in poi.
La salute prima di tutto
I bagnanti arrivano per ricevere un attimo di sollievo dall’afa tartassante e, anche nelle ore più calde, sembrano riuscire a sbarazzarsene. Molte persone si rifugiano in acqua o in zone ombreggiate. Quest’anno il lido di Locarno ha creato, proprio per via delle elevate temperature, più postazioni in ombra per garantire maggiore protezione dal sole.
Ugolkova ritiene che stare all’aria aperta sia - al contrario di quello che si potrebbe pensare - meglio per la salute. Praticare sport estivi (beach volley, nuoto, stand up paddle, ecc…), prendendo tutte le precauzioni, è un modo per svagarsi e non rinunciare all’attività fisica durante i mesi torridi.
Nessuna paura
Ci si chiede se, con le costanti allerte di canicola, sia cambiato l’atteggiamento delle persone verso il caldo. La verità, ci confermano i lidi, è che le persone sono sempre state caute. I pericoli del caldo sono noti e non sono mai stati ignorati. I bagnanti hanno molta consapevolezza sui rischi. La calura estiva non viene trattata come qualcosa di innocuo. «Quest’anno la frequentazione è molto consapevole, ma la verità è che, fortunatamente, si è sempre stati cauti, soprattutto le mamme e gli anziani», riferisce Salvati.
Nonostante le spiegazioni dei meteorologi e le avvertenze sul caldo, le persone non sono spaventate. Come spiegato, si mantengono vigili sui potenziali pericoli, ma non lasciano che il caldo li freni dal passare una piacevole giornata in piscina o al lago.