Pianificazione

Opere ferroviarie a un bivio: una è in partenza, l'altra si ferma

Se nell’alto Vedeggio sono stati sbloccati i fondi per realizzare la nuova fermata a Bironico-Camignolo, Caslano dovrà pazientare ancora per avere quella delle FLP in zona Colombera: il progetto è stato messo in un cassetto
© CdT/Gabriele Putzu
Federico Storni
31.12.2025 06:00

Una fermata che parte e un’altra che si arresta. Sono su binari divergenti i destini di due opere infrastrutturali ferroviarie molto attese nelle rispettive regioni. Se da un lato, nell’alto Vedeggio, sono stati recentemente sbloccati i fondi per realizzare la nuova fermata TILO a Bironico-Camignolo, dall’altro lato Caslano dovrà pazientare ancora per avere la fermata FLP Colombera: uno studio specialistico commissionato nell’ambito della progettazione definitiva l’ha rimandata a data da destinarsi.

Soldi in cassaforte

Partiamo da Bironico-Camignolo, dove la fermata TILO è attesa da tempo. Nelle scorse settimane il Gran Consiglio ha dato luce verde al credito di 798.600 franchi e all’autorizzazione alla spesa di 1,47 milioni di franchi destinati alla sua progettazione definitiva. La fermata, che ha origine nel «Masterplan Medio-Alto Vedeggio» elaborato nel 2012 dalla Commissione Vedeggio Valley (CVV), consentirà di migliorare la capillarità del servizio ferroviario, rafforzando l’accesso alle zone residenziali e lavorative della Valle del Vedeggio.

La posizione strategica e le infrastrutture di accesso (come ad esempio rampe, percorsi pedonali e collegamenti ciclabili) favoriranno l’utilizzo quotidiano, stimato in circa 700 utenti al giorno entro il 2040. Per favorire una mobilità integrata saranno inoltre realizzate aree Bike+Rail. In parallelo, sarà sviluppato il progetto dell’interscambio bus/treno, mentre la necessità di un parcheggio P+R verrà valutata tenendo conto delle strutture già presenti nella regione. L’apertura della fermata è vincolata alla realizzazione del terzo binario tra Giubiasco e Bellinzona, prevista non prima del 2034, i cui lavori procederanno in parallelo.

Il Masterplan prevedeva inoltre una nuova fermata TILO a Torricella-Taverne ma, scrive il Consiglio di Stato, «le analisi preliminari condotte in collaborazione con le FFS hanno evidenziato che, per ragioni legate alla gestione dell’orario e alle coincidenze ferroviarie lungo il tratto Giubiasco–Lugano, è tecnicamente realizzabile una sola nuova fermata. Di conseguenza, per evitare l’impiego di risorse su soluzioni non attuabili, si è scelto di dare priorità alla fermata di Bironico-Camignolo, considerata realizzabile nel breve termine e con un rapporto costi-benefici migliore rispetto a quella di Torricella-Taverne».

Esecuzione posticipata

A proposito di fermate in difficoltà, non ci sono buone notizie per la nuova fermata in zona Colombera a Caslano delle FLP. Fermata che permetterebbe di servire meglio l’area mista che si sviluppa su via Industria, dove si trovano residenze, industrie, la Scuola media e il centro sportivo. Giunta allo stadio della progettazione definitiva, l’opera è stata infatti messa in un cassetto. Lo si apprende dal Rendiconto 2024 del Consiglio di Stato, pubblicato negli scorsi mesi.

Nel documento si legge infatti che «nell’ambito del progetto definitivo è stato approfondito l’influsso della fermata Colombera sull’esercizio ferroviario, attuale e futuro, mediante uno studio specialistico che considerava i dati di funzionamento del nuovo materiale rotabile. Sulla base degli esiti di tale studio è stato deciso di posticipare le prossime fasi progettuali e l’esecuzione della fermata Colombera». Cosa abbia concluso esattamente questo studio non è al momento noto. Lo abbiamo chiesto negli scorsi giorni al Dipartimento del territorio per il tramite dell’Ufficio del Piano del trasporto del luganese, ma non abbiamo ottenuto risposta prima di andare in stampa.

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