Or Penagin è (quasi) pronto ad accogliere i suoi sudditi

Il fedele aiutante Porta Penagia ha sicuramente già riferito a Sua Maestà Or Penagin che le tendine e i capannoni in centro a Tesserete sono stati montati e che la macchina carnascialesca è pronta ai blocchi di partenza. Il regno dell’anomalo re senza corona e senza regina verrà aperto, da giovedì 15 a sabato 17 febbraio, per la centoventiquattresima volta. Questa edizione, oltre a un ricco programma (lo vedremo in seguito), avrà il sapore anche degli addii: sarà l’ultima volta, dopo 16 anni, che il sindaco Andrea Pellegrinelli consegnerà le chiavi del regno (non si ripresenterà alle imminenti elezioni comunali). Inoltre, il presidente del carnevale ambrosiano, Livio Mazzuchelli, è alla ricerca di un sostituto dopo aver passato una vita alla guida del comitato.
I dettagli
Il programma della 124.esima edizione, come è stato spiegato in conferenza stampa, rispecchia quello dell’anno scorso (così come i prezzi d’entrata). I motivi sono due, così come i «problemi» logistici che giocoforza costringono gli organizzatori a non poter stravolgere più di quel tanto i piani. Il primo: gli spazi che permettono lo svolgimento del carnevale in centro a Tesserete e, di riflesso, garantiscono la sicurezza, sono ristretti. Il secondo: le strade per raggiungere il regno di Or Penagin sono due, da Canobbio e da Vaglio (senza contare quella alternativa che passa dalla Val Colla). Quindi, il margine di manovra per eventuali ampliamenti è fuori discussione.
Passiamo ora agli aspetti un po’ più pratici. Come l’anno scorso, anche per questa edizione gli spacci dislocati tra le vie del centro saranno ventidue. Il carnevale inizierà a scaldare i motori giovedì alle 18.30 con la maccheronata offerta per poi dare ufficialmente inizio ai tre giorni del regno di Or Penagin alle 20.30 con la consegna delle chiavi da parte del sindaco. Non mancherà, sempre giovedì, la serata delle güggen (saranno 4), che si esibiranno in piazza Motta dalle 21.15 fino alle 22.45. La festa proseguirà fino a notte fonda, così come gli altri due giorni. Venerdì si entrerà nel vivo del carnevale: alle 13, ad esempio, farà ingresso nel regno il palo della cuccagna (di 14 metri), che verrà montato dopo essere stato "ingrassato" da uno specialista che ripete questa operazione da oltre venti edizioni – anche lui è alla ricerca di un sostituto, dice Mazzuchelli, perché l’è strac. Proseguendo con il programma, alle 15.30 Or Penagin e Porta Penagia faranno visita alla casa di riposo Don Guanella accompagnati da una güggen. Sabato, invece, andrà in scena il gran finale dell’ultimo carnevale ambrosiano del cantone. Alle 14.15 partirà il 124.esimo corteo mascherato che conta diciotto numeri con sette carri, sei gruppi e tre güggen (senza contare il carro di Or Penagin e i regnanti ticinesi). Alle 16.15 ci sarà l’assalto al palo della cuccagna (iscrizioni sul posto) e alle 17 la premiazione del corteo mascherato. Sul fronte dei trasporti pubblici, come ogni anno sarà possibile raggiungere Tesserete con il bus navetta con partenza dalla stazione FFS di Lugano. Per informazioni più dettagliate sul programma dei tre giorni e sull’elenco degli spacci www.orpenagin.ch.
