Paradiso si sta per regalare un nuovo accesso al lago

Continua imperterrita l’ambiziosa riqualificazione dell’intero lungolago da parte del Comune di Paradiso, che si appresta ad affrontare uno dei suoi cambiamenti più significativi: la realizzazione di un nuovo accesso al lago di fianco all’ex hotel Du Lac, oggi residenza Tertianum. E proprio i lavori di riconversione dell’albergo hanno permesso di realizzare il progetto comunale: l’area riqualificata si trova infatti dove sorgeva la piscina della struttura ricettiva. Al suo posto, Paradiso intende costruire una «gradonata» (così viene definita), una piattaforma sul lago e una nuova copertura. Il tutto per un costo stimato di 4,8 milioni di franchi; cifra che ora spetterà al Consiglio comunale decidere se sbloccare. La licenza edilizia è intanto già cresciuta in giudicato: «Vi sono pertanto tutte le premesse per poter realizzare quanto qui vi viene proposto», sottolinea il Municipio.
Passeggiate, giardini, belvederi
È da un decennio che Paradiso sta portando avanti la riqualificazione del lungolago nel tratto fra l’ex albergo Eden e il Lido Conca d’Oro. L’idea prevede la realizzazione di due passeggiate, una a monte e una a lago, lungo le quali si sviluppano una sequenza di spazi tra belvederi e giardini. In proposito tanto è stato fatto, e tanto resta da fare. Dei giardini ne sono già stati realizzati quattro, mentre il quinto (il «Giardino dei giochi») sta incontrando difficoltà espropriative e pianificatorie. Quanto ai belvederi, è stata inaugurata lo scorso anno la riqualificata Darsena, ora una piazza coperta con una nuova pavimentazione. È atteso poi a breve un messaggio municipale per realizzare la futura piazza Eden, a fianco dell’omonimo ex albergo. Piazza che sarà priva di una contestata tettoia presente nel primo progetto risalente al 2023. C’è poi, soprattutto, ancora da realizzare la passeggiata a lago nel suo tratto «sospeso» sul Ceresio, di cui la gradonata che ci si appresta a realizzare sarà parte integrante.
Recupero il profilo della riva
E, a proposito proprio della gradonata, essa sarà realizzata in gneiss di Cresciano e si estenderà su 62 metri, con una larghezza di sette. Dettaglio interessante: il profilo riprende la vecchia riva del lago. Più in generale, la gradonata «è intesa quale riconfigurazione della vecchia riva che permette al fruitore di scendere fino a lambire l‘acqua, attivando così una nuova porzione di riva e creando un momento di contatto tra la passeggiata a monte e quella a lago». Anche se dall’immagine non si intravedono, nella gradonata saranno integrate due aree verdi.
La piattaforma, come accennato, sarà una sorta di anticipo della futura passeggiata a lago e, soprattutto, nell’immediato completerà la gradonata e sarà dotata di una parte coperta per favorire la sosta. Non da ultimo, darà alla popolazione un nuovo, raro, accesso pubblico diretto al lago. L’auspicio del Municipio è che diventi realtà entro fine 2027.
