Per il Campo Marzio Sud si accelereranno i tempi

Quando deve avvenire la riqualificazione del comparto Campo Marzio Sud? È attorno a questa domanda che ieri sera il Consiglio comunale di Lugano si è diviso in due, ricalcando le posizioni già emerse dalla Commissione della pianificazione del territorio, che si è appunto divisa, esprimendosi su due mozioni: una di Benedetta Bianchetti (Il Centro), un’altra di Céline Antonini (PLR-PVL). Mozioni con le quali, in buona sostanza, si chiedeva al Municipio di accelerare i tempi (nello specifico presentando un credito per la valorizzazione del comparto Sud entro i prossimi due anni) senza limitarsi ad aspettare la riqualificazione del comparto Campo Marzio Nord. Ebbene, il Legislativo ha deciso di accogliere a maggioranza entrambe le mozioni. Questo nonostante l’Esecutivo proponesse di respingerle. «Se le cose stanno andando lentamente - ha precisato il capodicastero Sviluppo territoriale - è perché per il comparto Sud ci sono delle difficoltà: dai parcheggi ai campi da tennis, passando per la sede della Società navigazione. Il tema occupa e preoccupa comunque il Municipio, anche se forse non lo dà troppo a vedere». Lombardi ha insomma fatto presente come Palazzo Civico abbia già avviato gli approfondimenti necessari per dare concreta attuazione agli obiettivi del Masterplan nel comparto Campo Marzio Sud. «Presto ci saranno delle proposte», ha specificato a questo riguardo Lombardi. Anche perché, vista la complessità del comparto Nord, «forse il Sud arriverà anche prima del Nord», ha sottolineato il capodicastero.
Ad avere la meglio è stata insomma la tesi della maggioranza della Commissione. «Il comparto Sud per troppi anni è stato considerato il fratello minore del comparto Nord», ha affermato il relatore Edoardo Cappelletti (La Sinistra). Come lui si è espressa la seconda relatrice, Federica Colombo Mattei (Il Centro), che ha riassunto la posizione della maggioranza della Commissione, secondo cui il progetto dovrà perseguire l’ampliamento dello spazio fruibile per la popolazione con in particolare la creazione di un grande parco e di un percorso pedonale continuo dal Parco Ciani alla Lanchetta, nonché una maggiore accessibilità alle rive del lago. Di parere opposto si era detto il relatore del rapporto di minoranza, Siro Mazzucchelli (UDC). «Gli sforzi sono da concentrare nel comparto Nord, aprire oggi un altro progetto richiede una valutazione attenta delle finanze».
Via Bignasca ancora no
Dopo aver deciso di accelerare i tempi per il futuro volto del Campo Marzio Sud, il Legislativo ha poi ascoltato le risposte del Municipio ad alcune interpellanze. Tra queste, quella della Lega dei ticinesi che chiedeva all’Esecutivo di decidere su via Giuliano «Nano» Bignasca. «Il Municipio - ha preso la parola il sindaco, Michele Foletti - non ha ancora preso una decisione definitiva. Nel corso della sua prossima seduta di giovedì ne discuterà ancora». Foletti ha poi sottolineato anche le difficoltà nel cambiare nome a una via. «Personalmente sono sempre cauto perché si crea una marea di problemi. Soprattutto per gli abitanti, per la Posta, Swisscom e AIL. C’è insomma anche questa ponderazione da fare. Vogliamo creare consenso, non problemi». Parole che non hanno fatto la felicità di Gian Maria Bianchetti (Lega), autore dell’interpellanza. «Il tema è stato discusso dal Municipio nel corso di tre sedute. Quante ne servono ancora?».
Il risanamento finanziario
I consiglieri comunali hanno poi ascoltato le parole del capodicastero Finanze, Marco Chiesa, che ha risposto a un’interpellanza di Natalia Ferrara (PLR-PVL) tesa ad avere alcune informazioni sul Preventivo 2027 (che sarà presentato giovedì) e sul risanamento strutturale delle finanze cittadine. «Entro la fine di quest’anno il comitato di risanamento finanziario ci consegnerà le sue misure di ottimizzazione delle attività correnti - ha spiegato Chiesa - mentre nel primo trimestre del 2027 ci presenterà i suoi approfondimenti sulla revisione delle aree di intervento».
Via libera alle nomine
Da segnalare che a inizio seduta, contrariamente a quanto successo lunedì, le nomine dei Consorzi sono andate spedite. «Visto che sono di vostra competenza - ha riferito il sindaco, Michele Foletti - per il futuro datevi delle linee guida, tanto più che il regolamento sulla governance si applica solo alle partecipate».
