Personale per gli ospedali COVID, la risposta delle cliniche private

Almeno una dozzina di sanitari sarà messa a disposizione dalle cliniche Sant’Anna di Sorengo e Ars Medica di Gravesano ai centri COVID del Cantone (la Clinica Moncucco e l’ospedale La Carità di Locarno), mentre un’altra potrebbe arrivare, ma solo se la situazione dovesse aggravarsi, dalla Santa Chiara di Locarno. Questa - secondo quanto riferito dal Caffè - la risposta delle cliniche private alla richiesta giunta dal Consiglio di Stato una settimana fa. Durante la conferenza stampa di domenica scorsa, ricordiamo, il direttore del DSS Raffaele De Rosa aveva ribadito: «Cercheremo una collaborazione spontanea con le varie strutture. Laddove non fosse possibile, precetteremo il personale e ridurremo le attività non urgenti».
Ora, le cliniche private si sono dette disponibili a collaborare e a fornire il personale necessario. Pur con delle sfumature. Se infatti le trattative tra Governo, Sant’Anna e Ars Medica sono state piuttosto tranquille, più resistenze sono arrivate dalla Santa Chiara. «La minaccia di essere precettata non mi va», ha spiegato al Caffè la direttrice Daniela Soldati. Per poi aggiungere: «Al Governo ho risposto di no! Ho però dato la mia piena disponibilità al direttore della Clinica Moncucco, a cui ho detto ‘sai che ci sono’».
