Lugano

Piscina coperta, «Un tetto pronto per il fotovoltaico, ma senza progetto»

Alcuni consiglieri comunali di Lugano chiedono chiarimenti sul progetto di risanamento della piscina coperta: il tetto sarà predisposto per il fotovoltaico, ma non è ancora stato deciso se, quando e da chi verranno installati i pannelli
Città di Lugano
Red. Online
18.06.2026 14:02

Il risanamento della piscina coperta di Lugano, proposto dal Municipio, prevede fra le varie cose il rifacimento della copertura secondo gli standard energetici vigenti. È stato infatti precisato che il nuovo tetto sarà predisposto per un futuro impianto fotovoltaico.

Qualora fosse interessata a fornire l’impianto, a sostenere integralmente i costi, come dichiarato dallo stesso Esecutivo cittadino in risposta alle domande della Commissione dell'Edilizia, ci potrebbe essere AIL SA. Ma per alcuni consiglieri comunali di Lugano (Tamara Merlo - Più Donne, Danilo Baratti - Verdi e Indipendenti, Sara Beretta Piccoli - PLR-PVL e Edoardo Cappelletti - La Sinistra) «la risposta lascia tuttavia aperti numerosi interrogativi riguardanti la strategia energetica della Città, il ruolo di AIL SA e la valorizzazione di una superficie pubblica comunale». Motivo per cui è stata inoltrata un’interpellanza sul tema.

«Modello fotovoltaico indefinito»

Quello che viene messo in dubbio dai consiglieri è in particolare il fatto che il Municipio chieda un credito di 5,2 milioni – basato su preventivi interni e «senza offerte vincolanti» – in assenza di un margine per imprevisti. «Contemporaneamente, però, rinvia a una fase successiva l’intera parte relativa al fotovoltaico». Nel messaggio municipale viene infatti «già chiesto il credito per le opere preparatorie, mentre il modello fotovoltaico resta indefinito». Per i firmatari, se il Comune investe per preparare il tetto e poi i benefici economici vengono principalmente incamerati da AIL, «è legittimo chiedere perché non si sia valutata prioritariamente una soluzione di proprietà comunale. Viceversa, il Comune investe per preparare il tetto ma sul tetto potrebbero non esservi mai dei pannelli, se AIL non è interessata».

Obiettivo condivisibile con gli impegni climatici

I consiglieri comunali in questione sostengono infatti che la produzione di energia rinnovabile sugli edifici pubblici «rappresenta un obiettivo più che condivisibile e coerente con gli impegni climatici della Città. Proprio per questo appare importante chiarire fin d'ora le modalità con cui tale obiettivo verrà perseguito – se verrà perseguito – e i benefici che ne deriveranno per la collettività».

Le domande

Alla luce di quanto sopra, viene chiesto al Municipio:

1. Per quale motivo il progetto sottoposto al Consiglio comunale non comprende già la realizzazione dell'impianto fotovoltaico, pur prevedendo il rifacimento completo della copertura?

2. Il Municipio ha effettuato uno studio del potenziale fotovoltaico della piscina coperta? In caso affermativo, quali sono la superficie disponibile, la potenza installabile e la produzione annua stimata?

3. Quali valutazioni economiche sono state svolte per confrontare una realizzazione diretta da parte della Città con una realizzazione da parte di AIL SA?

4. Il Municipio ritiene che una Città certificata quale «Città dell'Energia» debba prioritariamente investire direttamente nella produzione di energia rinnovabile sui propri edifici pubblici?

5. Il Municipio dispone di una strategia generale per l'utilizzo delle coperture comunali a fini fotovoltaici oppure intende continuare a procedere caso per caso in funzione dell'interesse manifestato da AIL?

6. Qualora l'impianto venisse realizzato da AIL SA: a) chi ne sarebbe proprietario? b) chi beneficerebbe dell'energia prodotta? c) chi incasserebbe gli eventuali ricavi derivanti dalla vendita dell'energia? d) la Città riceverebbe una remunerazione per la messa a disposizione del tetto?

7.In caso di realizzazione da parte di AIL SA, quali saranno le condizioni economiche applicate all'energia prodotta e consumata dalla piscina coperta?

8. Esiste già un modello contrattuale o una bozza di accordo con AIL SA? In caso affermativo, il Municipio è disposto a renderne noti i contenuti essenziali?

9. Il Municipio intende sottoporre al Consiglio comunale un progetto specifico concernente l'impianto fotovoltaico prima della sua eventuale realizzazione?

10. Quale sarebbe il costo supplementare necessario per integrare già oggi l'impianto fotovoltaico nel progetto oggetto del Messaggio municipale n. 12695?

11. Considerato che a qualsiasi proprietario che rinnova integralmente il proprio tetto viene normalmente consigliato di valutare la posa contestuale di pannelli fotovoltaici, approfittando delle economie di scala legate al cantiere già aperto (impalcature ecc.), per quale motivo il Municipio propone invece di predisporre il tetto oggi senza decidere contestualmente la realizzazione dell'impianto e attendendo invece un eventuale interesse di AIL SA?

12. Per quale motivo il Consiglio comunale viene chiamato oggi a finanziare opere preparatorie funzionali a un futuro impianto fotovoltaico quando non sono ancora stati definiti né la proprietà dell'impianto, né le modalità di gestione, né la ripartizione dei benefici economici derivanti dalla produzione di energia, né – tanto meno – se tale impianto ci sarà davvero?