Polizia, Locarno corre per 14 Comuni

Il tempo stringe: clausola dell'urgenza per siglare le ultime convenzioni - Entrata in vigore a settembre
Il Polizia di Locarno vigilerà sul territorio di parecchi Comuni del comprensorio. (foto Maffi)
Red. Online
01.06.2015 03:00

LOCARNO - L'iter è stato lungo e travagliato. E ormai si è giunti a una vera corsa contro il tempo. Così, il Municipio di Locarno ha recentemente sottoposto al Consiglio comunale, con la clausola dell'urgenza, il messaggio concernente le convenzioni in materia di Polizia con ben 14 Comuni appartenenti alle valli.

«La necessità della clausola dell'urgenza è intervenuta a seguito dell'indicazione dataci soltanto nei giorni scorsi dalla Sezione degli Enti locali, secondo cui non è possibile prorogare il termine di entrata in vigore dell'implementazione della LCPol/RLCPol (ndr. Legge e il regolamento sulla collaborazione fra la Polizia cantonale e le Polizie comunali), prevista per il 1. settembre 2015», spiega l'Esecutivo nel messaggio.

I quattordici Comuni oggetto del messaggio, dunque, sono: quelli periurbani di Avegno-Gordevio e Maggia (ai quali spetta un contributo pro capite di 60 franchi, per un totale annuo di 88 mila e rispettivamente 153 mila franchi) e quelli definiti di montagna, ovvero Bosco Gurin, Campo Vallemaggia, Cerentino, Cevio, Lavizzara e Linescio (30 franchi pro capite) e Gresso, Isorno, Mergoscia, Mosogno, Onsernone e Vergeletto (60 franchi pro capite). «La conclusione di queste convenzioni ha evidentemente degli effetti anche sulla struttura e l'organizzazione del nostro corpo di Polizia», commenta l'Esecutivo cittadino. Corpo che sarà potenziato in correlazione con gli introiti provenienti appunto dai contributi dei Comuni. «Questo per garantire un servizio adeguato sulle 24 ore a copertura di tutto il territorio della Regione VI», sottolinea ancora il Municipio.