Ponte Tresa, un contributo cantonale di 1 milione per asilo nido e centro anziani

Il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio per lo stanziamento di un contributo cantonale straordinario di 1 milione di franchi a favore del nuovo Comune di Tresa, nato dalla recente aggregazione dei Comuni di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa, a sostegno della realizzazione di un asilo nido e di un centro ricreativo per anziani.
Il progetto
Il progetto prevede la ristrutturazione e l’ampliamento dell’ex stabile scolastico situato nel quartiere di Ponte Tresa. Il finanziamento rientra nel quadro delle misure per i processi di fusione comunale, nel rispetto del Decreto legislativo concernente l’aggregazione dei Comuni di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa. Lo stesso è conforme agli obiettivi in ambito sociale, di sostegno alle famiglie e di promozione della qualità di vita delle persone anziane.
Obiettivi strategici
L’intervento si inserisce coerentemente tra gli obiettivi strategici che hanno guidato il progetto aggregativo, tra cui la creazione di servizi di prossimità capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni della popolazione. In particolare, la realizzazione delle due nuove strutture di interesse pubblico, mira a rafforzare l’offerta a favore delle famiglie e delle persone anziane, contribuendo nel contempo a promuovere la coesione sociale e la qualità di vita sul territorio.
Asilo nido e centro anziani
Il futuro asilo nido permetterà di ampliare i posti disponibili per la prima infanzia nella regione, facilitando la conciliazione tra vita familiare e professionale. Parallelamente, il centro per anziani offrirà spazi e servizi adeguati per garantire assistenza, socializzazione e benessere alle persone, favorendo il mantenimento di una vita attiva e integrata nella comunità. Con questo contributo, il Cantone intende sostenere concretamente lo sviluppo armonioso del nuovo Comune, valorizzando le opportunità generate dalla fusione.
