San Gottardo

Porta Gottardo, «Un primo passo verso una visione condivisa»

Porta Gottardo intende contribuire allo sviluppo turistico sostenibile dell’area del San Gottardo, favorendo una fruizione del territorio su quattro stagioni e promuovendo una mobilità più sostenibile
Chiara Zocchetti
Redazione
27.01.2026 15:45

Sono stati presentati oggi ad Airolo i risultati dello studio preliminare sull’impatto ambientale e paesaggistico del progetto Porta Gottardo, realizzato nell’ambito della Consulenza in materia di paesaggio della SECO. Presenti anche autorità e stakeholders. In sintesi, Porta Gottardo intende contribuire allo sviluppo turistico sostenibile dell’area del San Gottardo, favorendo una fruizione del territorio su quattro stagioni e promuovendo una mobilità più sostenibile, nel rispetto dei valori paesaggistici, ambientali e culturali della regione.

Porta Gottardo

Condotto nel corso del 2025, lo studio in questione ha analizzato i potenziali effetti del progetto sul territorio e sul paesaggio e conclude che «non emergono elementi che possano, a priori, impedire la prosecuzione della pianificazione». Pur evidenziando alcuni aspetti da approfondire nelle fasi successive, il rapporto non evidenzia criticità ambientali tali da compromettere lo sviluppo del progetto o da richiederne un’immediata interruzione, raccomandando un’attenta integrazione paesaggistica e un dialogo continuo con le autorità competenti. Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito l’interesse espresso dai Comuni di Airolo, Bedretto e Quinto, dall’Ente regionale di sviluppo del Bellinzonese e Valli e da Valbianca SA, che vedono nel progetto Porta Gottardo una prospettiva positiva e favorevole per il futuro turistico ed economico della regione.

Piattaforma di sviluppo

Il progetto è considerato una piattaforma di sviluppo in grado di valorizzare le risorse esistenti e di favorire l’integrazione, l’ampliamento e la diversificazione dell’offerta turistica attuale, sia in ambito invernale sia estivo, rafforzando l’attrattività complessiva della regione in un’ottica di sviluppo sostenibile. Parallelamente, sono stati avviati i primi contatti con il Canton Uri, il Comune e gli impianti sciistici di Andermatt e altri partner oltre Gottardo, con l’obiettivo di sviluppare un dialogo transalpino e coordinare sin da subito le riflessioni a livello interregionale.

Fase iniziale

I promotori sottolineano che il progetto si trova ancora in una fase iniziale: «al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva in merito alla sua realizzazione». Porta Gottardo – prosegue il testo – si inserisce tuttavia in modo coerente nel quadro pianificatorio esistente, in particolare nel Masterplan Leventina e nel progetto di copertura autostradale, rafforzando una visione di sviluppo integrata del territorio. Il prossimo passo consisterà nella ricerca dei finanziamenti necessari per l’allestimento di uno studio preliminare di fattibilità. Una richiesta in questo senso verrà inoltrata in primavera al Programma di promozione economica San Gottardo.