Presidio pro-Palestina davanti al Palacinema

Un piccolo presidio a sostegno della Palestina si è tenuto questa sera, attorno alle 20.30, davanti al Palacinema. L’iniziativa è stata organizzata dal Coordinamento Unitario a Sostegno della Palestina (CUSP), il quale ha voluto lanciare un messaggio a UBS, main partner del Locarno Film Festival.
«Vogliamo fare pressione su UBS affinché smetta di finanziare Israele attraverso Elbit», ci ha spiegato Marco Rudin, a nome del coordinamento. La manifestazione non è stata organizzata esclusivamente in relazione al Festival, ma si inserisce in una serie di iniziative promosse dal CUSP per «chiedere a UBS di interrompere i finanziamenti» destinati, secondo il coordinamento, all’esercito israeliano: «Non vogliamo essere complici», ha detto Rudin, sottolineando «il ruolo della banca quale istituto sistemico svizzero».
Durante il presidio sono stati distribuiti volantini e sventolate bandiere palestinesi. Rudin spiega ancora di avere incontrato reazioni diverse da parte dei passanti: alcune persone hanno ringraziato i manifestanti, mentre altre li hanno accusati di «sostenere il terrorismo». «La nostra iniziativa è a favore della popolazione palestinese, non dei terroristi», ha spiegato. «Oggi ho discusso con un signore svizzero-tedesco a questo proposito. Era accompagnato dalla figlia adolescente. A un certo punto lei è diventata tutta rossa e ha detto al papà che dovrebbe rispettare l'idea altrui. È stato toccante. Le nuove generazioni sviluppano le loro idee e non si accontentano di quello che viene loro raccontato».
Il CUSP ha inoltre annunciato altre iniziative pubbliche dedicate alla situazione in Palestina: nella serata di sabato 8 agosto ai Giardini Rusca e, venerdì 14 agosto allo Spazio Elle.
