Ticino

Presunti reati sessuali su alcune pazienti, in carcere un medico del Locarnese

L’inchiesta è stata aperta a inizio luglio dopo una denuncia – Il principale addebito riguarda atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere – L'Ordine dei medici: «La Procura ci dia accesso alle cartelle»
© CdT/archivio

Prima la denuncia, poi gli accertamenti, infine l'arresto. Un medico attivo nel Locarnese si trova in carcerazione preventiva nell’ambito di un’inchiesta per presunti reati sessuali riguardanti alcune pazienti. Il principale addebito è quello di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere.

Interpellato dal CdT, il Ministero pubblico ha confermato che il procedimento è stato avviato all'inizio del mese di luglio a seguito di una denuncia. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice generale sostituta Chiara Borelli.

L’Ordine è a disposizione

Per quanto riguarda invece il sostegno dei suoi pazienti, si è mobilitato l’Ordine dei medici del Canton Ticino (OMCT). «Evidentemente non possiamo che rammaricarci per questa vicenda. Ma ciò che ritengo più importante è la nostra vicinanza alle pazienti che hanno denunciato l’agire del medico e anche a tutte le persone che si affidavano alle sue cure», rileva il presidente dell’OMCT Franco Denti. «Ci mettiamo a disposizione per supportare i pazienti che da luglio sono senza medico. Supporto che riguarda anche la gestione delle cartelle mediche di coloro che dovessero farne richiesta».

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