Progetto di cura dei boschi di protezione a Semione nel Comune di Serravalle

Il Consiglio di Stato ha approvato il Messaggio concernente il progetto selvicolturale per la cura di circa 100 ettari di bosco di protezione a monte dell’abitato di Semione, nel Comune di Serravalle.
L'intervento
L’intervento, previsto sull’arco di dieci anni, dal 2026 al 2035, è finalizzato a garantire nel tempo l’efficacia della funzione protettiva del bosco nei confronti dei principali pericoli naturali, in particolare caduta di sassi, frane superficiali, fenomeni erosivi e colate detritiche.
I lavori prevedono tagli di rinnovazione, diradamenti e ceduazioni nei popolamenti di latifoglie, prevalentemente castagno, e interventi mirati nei popolamenti di conifere per migliorarne la stabilità, la struttura e la resilienza ai cambiamenti climatici. Sono inoltre previste misure puntuali di contenimento delle neofite invasive, a tutela della biodiversità e della vegetazione autoctona. Particolare attenzione sarà riservata al settore lungo la strada cantonale tra Loderio e Ludiano, interessato negli ultimi anni da diversi episodi di caduta di sassi, in particolare a seguito del ribaltamento di alberi instabili. A complemento degli interventi selvicolturali saranno realizzate opere puntuali di consolidamento e stabilizzazione di pareti rocciose e massi instabili.
Il costo
Complessivamente saranno interessati circa 100 ettari di bosco, con un prelievo stimato di 7.500 m³ di legname. I lavori saranno realizzati in due tappe: dal 2026 al 2030 saranno affrontati prioritariamente i comparti più urgenti lungo la strada cantonale, mentre dal 2031 al 2035 gli interventi riguarderanno principalmente i boschi a protezione dell’abitato di Semione. L’investimento complessivo ammonta a 2,25 milioni di franchi.
Il progetto è promosso dal Comune di Serravalle, in collaborazione con la Sezione forestale. Il finanziamento sarà garantito per l’80% da Cantone e Confederazione, mentre la quota restante sarà a carico del Comune. I costi comunali potranno essere parzialmente compensati attraverso il ricavato della vendita del legname e mediante il contributo della Divisione delle costruzioni, in considerazione della funzione di protezione svolta dagli interventi a favore della strada cantonale.
