Prostitute, il Ticino aspetta Berna

Permessi per tutti: da mesi il Cantone cerca contatti
Red. Online
19.11.2009 06:15

BELLINZONA - Prostituzione, il Ticino aspetta Berna. In aprile il Gran Consiglio aveva votato (con 68 voti a favore ed un astenuto) il rapporto della commissione della Legislazione relativo alla mozione Savoia "Per una vera strategia di riduzione del danno nel campo della prostituzione". Il Governo era così sollecitato ad intensificare gli sforzi nel campo delle vittime di sfruttamento sessuale, attivandosi presso la Confederazione per portare avanti la richiesta della mozione. Quest'ultima auspica la realizzazione di un progetto pilota per concedere alle donne migranti che esercitano illegalmente nell'industria del sesso un permessso di lavoro temporaneo. Savoia (Verdi) con altri colleghi ha ora presentato un'interrogazione per sapere che cosa è successo in questi mesi. Nulla è accaduto: l'autorità ticinese sta cercando mesi di poter fissare la data per un incontro con funzionari dell'Ufficio federale della Migrazione.