Prostituzione: ecco le autostoppiste

Cambia l'adescamento. Storia di due sorelle: posto solo nel bordello, non al bar
Red. Online
09.06.2012 06:05

LUGANO - L?allarme lanciato giorni fa è servito. Parliamo delle passeggiatrici (prostitute in cerca di clienti sulla strada) che avevano fatto la loro apparizione in alcune zone del Luganese. Le forze dell?ordine hanno effettuato discreti controlli e le donne in questione hanno preferito restare negli spazi loro riservati. Adesso però è il turno delle false autostoppiste: da qualche tempo alcuni automobilisti, si parla delle strade periferiche che circondano Chiasso, vedono avvenenti ragazze che con il dito alzato chiedono un passaggio. Una volta a bordo, al conducente propongono di salire in un vicino appartamento offrendo una prestazione sessuale a pagamento. È poi di questi giorni la storia di due sorelle rumene domiciliate in Italia. Recentemente avevano deciso di cercare un'occupazione in Ticino, la prima come prostituta in un esercizio a luci rosse, la seconda in un bar, come cameriera frontaliera. La prima non ha trovato impedimenti e oggi esercita in un locale del Sopraceneri, mentre l?aspirante barista ha dovuto confrontarsi con una serie di difficoltà burocratiche e ancor oggi è senza lavoro.