Rapper e artista tedesco cerca ispirazione in Valle Maggia, ma finisce su un sentiero vietato

Dal microfono al pennello, passando per una bicicletta e un sentiero ticinese che, però, non avrebbe dovuto percorrere. Come riportato da Nau.ch, Felix Blume, 41 anni, conosciuto per anni dal grande pubblico come Kollegah, ha scelto il Ticino per cercare ispirazione per la sua nuova passione: la pittura. La sua escursione in Valle Maggia si è però trasformata in un piccolo caso.
Il rapper tedesco ha documentato sui social il suo viaggio in bicicletta, fino alla ricerca di una cascata «nascosta» da trasformare in soggetto per un quadro. La meta era la Cascata del Salto, a Maggia. Arrivato all'imbocco di un sentiero, Blume si è trovato davanti un cancello e un cartello inequivocabile, in italiano e tedesco: il percorso verso la cascata era chiuso. «Cosa c'è scritto? Non ne ho idea», scherza nel video. Poi supera comunque lo sbarramento e prosegue a piedi tra le rocce. Alla fine raggiunge la cascata e trova l'ispirazione che cercava. Ma le immagini non sono passate inosservate.
Il richiamo del Comune
A mettere in guardia l'artista è lo stesso Comune di Maggia. Luca Invernizzi, interpellato sempre da Nau.ch, sottolinea che Blume si è «messo inutilmente in pericolo». Il sentiero presenta infatti tratti particolarmente insidiosi ed è chiuso ormai da anni. «Nessuno dovrebbe ignorare la segnaletica e percorrerlo comunque», precisa Invernizzi. C'è peraltro un dettaglio che rende l'avventura ancora più evitabile: alla Cascata del Salto si può arrivare anche dall'altro lato, seguendo un percorso escursionistico più comodo e sicuro.
Blume non sarebbe comunque il primo turista a imboccare la strada sbagliata. Diverse recensioni online segnalano infatti che le indicazioni di Google Maps possono condurre proprio verso il sentiero chiuso. Il Comune afferma di aver già provato, senza successo, a segnalare il problema a Google e di aver quindi installato cartelli per indicare il percorso corretto.
Una nuova vita dopo Kollegah
La parentesi ticinese racconta anche la trasformazione artistica di uno dei nomi più conosciuti del rap tedesco. Blume ha abbandonato da circa due anni il nome Kollegah, spiegando di essere ormai «cresciuto fuori» da quel personaggio. Continua a fare musica con il proprio nome, ma ha riscoperto anche la pittura e in vista di una mostra prevista a fine agosto sta viaggiando alla ricerca di nuovi soggetti. E così, dopo anni di gangsta rap, dischi d'oro e di platino e non poche polemiche, questa volta a far parlare di Felix Blume sono stati un quadro, una cascata ticinese e soprattutto un cartello che sarebbe stato meglio non ignorare.
