Revocato il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto in Ticino

Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto in Ticino è stato revocato. Lo comunica la Sezione forestale, spiegando che la misura, in accordo con le autorità forestali grigionesi, è stata revocata anche nel Moesano, in Val Bregaglia e in Val Poschiavo, a partire da oggi, venerdì 21 agosto 2026, alle ore 12:00.
Oltre una settantina di segnalazione
Gli ultimi mesi, caratterizzati da una prolungata siccità con temperature molto alte, hanno sottoposto la vegetazione e gli ecosistemi forestali dell’intero Cantone a forte stress, determinando condizioni di pericolo di incendio particolarmente elevate, ricorda il Dipartimento del Territorio (DT) in una nota. Nel corso del periodo durante il quale è stato in vigore il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto, emanato il 6 luglio 2026, alla Centrale comune d’allarme (CECAL) sono pervenute oltre una settantina di segnalazioni di possibili incendi, la maggior parte delle quali si sono rivelate effettivamente incendi boschivi o di vegetazione. Ad oggi risulta difficile quantificare in modo completo i danni arrecati al patrimonio boschivo durante questo lasso di tempo. Una valutazione più precisa degli effetti sulla vegetazione e sul bosco potrà essere effettuata unicamente nel corso dei prossimi mesi o anni.
Rilasciate 53 autorizzazioni eccezionali
Al fine di garantire, per quanto possibile, il regolare svolgimento degli eventi estivi programmati sul territorio cantonale, e nel contempo assicurare il rispetto delle necessarie prescrizioni di sicurezza, sono state rilasciate 53 autorizzazioni eccezionali in deroga al divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto. Le stesse hanno riguardato, in particolare, l’esecuzione di spettacoli pirotecnici effettuati sul lago e lo svolgimento di eventi con l’utilizzo di griglie, subordinatamente all’adozione di specifiche misure di sicurezza.
Grande senso di responsabilità della popolazione
Nella nota, il DT evidenza come nel lungo periodo di siccità che ha toccato il territorio cantonale, con il divieto di accendere fuochi all’aperto in vigore, la popolazione ha saputo reagire «con grande senso di responsabilità ad una situazione particolarmente delicata, seguendo scrupolosamente le raccomandazioni emanate dalle autorità».
In Ticino restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAt).