Lugano Marittima

Risse, liti e furti in zona Foce: una cinquantina di interventi in un anno e mezzo

Nella risposta all'interrogazione del consigliere comunale Andrea Togni, l'Esecutivo riconosce che gli episodi si concentrano soprattutto tra giovedì e sabato — La fascia d'età più coinvolta è quella tra i 16 e i 25 anni
©Chiara Zocchetti
Red. Online
31.07.2026 17:30

Una cinquantina di interventi della Polizia comunale in poco più di un anno e mezzo, tra liti, risse, furti, danneggiamenti, accattonaggio, disturbi dell'ordine pubblico e soccorsi a persone. È il quadro che emerge dalla risposta del Municipio di Lugano all'interrogazione presentata dal consigliere comunale Andrea Togni sulla sicurezza nell'area della Foce e di Lugano Marittima. Pur riconoscendo alcune criticità nelle serate di maggiore affluenza, l'Esecutivo ritiene che la situazione sia complessivamente sotto controllo.

Nella sua risposta, il Municipio afferma di seguire «con costante attenzione» l'evoluzione della situazione e sostiene che, in termini generali, sicurezza e ordine pubblico siano adeguatamente garantiti durante la maggior parte della settimana. Gli episodi problematici, precisa, risultano concentrati prevalentemente nelle serate di giovedì, venerdì e sabato, oltre che in alcuni giorni prefestivi. In queste circostanze, la forte affluenza di persone può favorire il verificarsi di comportamenti contrari alle regole della convivenza civile e al mantenimento dell'ordine pubblico. L'Esecutivo assicura quindi di continuare a monitorare il fenomeno, in collaborazione con i servizi competenti, adottando le misure ritenute necessarie per prevenire situazioni di rischio.

Giovani adulti e adolescenti

Entrando nel dettaglio dei dati, la Città indica che tra il 2025 e il 30 luglio 2026 la Polizia comunale ha effettuato complessivamente una cinquantina di interventi nell'area della Foce. Per quanto riguarda invece gli interventi della Croce Verde, il Municipio precisa che non vengono rilasciati dati. La risposta fornisce anche alcune indicazioni sul profilo delle persone coinvolte. La fascia d'età maggiormente rappresentata è quella compresa tra i 16 e i 25 anni, elemento che, secondo il Municipio, conferma come gli episodi riguardino prevalentemente giovani adulti e adolescenti. Quanto alla provenienza, 22 persone risultano appartenere alla categoria dei richiedenti l'asilo, 20 sono cittadini svizzeri, 17 stranieri residenti in Svizzera e 10 stranieri residenti all'estero; per altre nove persone non è stato possibile determinarne con certezza lo statuto o la provenienza.