Riviera, due sindaci su quattro

In lista alle elezioni comunali del nuovo Comune aggregato il 2 aprile 2017 ci saranno Alberto Pellanda e Bernardo "Dino" Mele, mentre lasciano Carmelo Mazza e Ferruccio Tognini
Brindisi alla vigilia della fusione, nell'autunno del 2015: da sinistra Tognini (Cresciano), Mazza (Lodrino), Gobbi (consigliere di Stato), Mele (Iragna) e Pellanda (Osogna)
Simone Berti
21.12.2016 14:42

BELLINZONA - Due su quattro. In corsa il prossimo 2 aprile per un seggio nel Municipio del nuovo Comune aggregato della Riviera ci saranno gli attuali sindaci di Osogna Alberto Pellanda e Iragna Bernardo "Dino" Mele, mentre lasciano Carmelo Mazza (Lodrino) e Ferruccio Tognini (Cresciano). Pellanda, liberale-radicale e già presidente della Commissione di studio della fusione, aveva annunciato la propria presenza mesi fa. Mele, alla guida di Iragna dal 2012 per la civica Per Iragna, ha da parte sua sciolto le riserve ieri, martedì, annunciando alla sezione la propria disponibilità a figurare sulla lista socialista. Negli scorsi giorni ha invece confermato la rinuncia Ferruccio Tognini, PLR alla guida dell'Esecutivo di Cresciano da ben 25 anni. Un quarto di secolo come Carmelo Mazza, sindaco PPD di Lodrino dal 1992, il quale ha annunciato il ritiro già tre mesi fa.

Le elezioni del Comune di Riviera si terranno domenica 2 aprile 2017. La nuova realtà istituzionale da circa 4.000 abitanti, per una superficie complessiva di 8.617 ettari, nascerà dalla fusione tra Osogna, Cresciano, Lodrino e Iragna, accettata dal popolo il 18 ottobre 2015. Le candidature per Esecutivo (sette membri) e Consiglio comunale (trentuno) vanno presentate entro il 23 gennaio 2017. Stesse scadenze per la Nuova Bellinzona.