Lavizzara

Rogo alla capanna Soveltra, il caso è chiuso

Il presidente della Società alpinistica Valmaggese Arturo Rothen «scagionato» anche dal Tribunale federale per l'incendio che nel 2017 distrusse quasi completamente il rifugio alpino
© www.sav-vallemaggia.ch
Red. Locarno
07.08.2026 18:39

La premessa secondo la quale uno specifico controllo avrebbe permesso di identificare il difetto all’origine dell’incendio non è stata dimostrata di modo che il ricorso del Ministero pubblico risulta infondato. Con questa motivazione il Tribunale federale ha scritto la parola «fine» alla vicenda giudiziaria relativa al furioso incendio che il 2 ottobre 2017 distrusse quasi completamente la capanna Soveltra, nel Comune di Lavizzara.

Vicenda con al centro il presidente della Società alpinistica valmaggese Arturo Rothen, il quale, patrocinato dall’avvocato Tiziano Broggini, da quasi nove anni si batte contro l’accusa di incendio colposo mossa nei suoi confronti dalla Procura ticinese. Accusa dalla quale l’uomo è stato ora prosciolto definitivamente dall’Alta Corte che, con sentenza dello scorso 13 luglio pubblicata ieri, ha respinto il ricorso presentato dalla Procura contro la sentenza di assoluzione pronunciata il 27 gennaio 2025 dalla Corte di appello e di revisione penale.