Rubata la targa allo Chef della polenta: «Una grande mancanza di rispetto»

«Ci sono tante cattiverie che si possono fare, tanti scherzi, ma rubare la targa è una cosa indecente». Mirko Corradini, lo Chef della polenta, ha usato queste parole per denunciare sui propri canali social quanto successo nella notte tra venerdì e sabato alla Stranociada, il carnevale di Locarno. Il furto, ci racconta, è stato notato alle quattro del mattino, staccando dal servizio. «Ero uscito a controllare se qualcuno avesse lasciato dei bicchieri o dei rifiuti attorno al foodtruck e ho notato che mancava la targa. In passato mi avevano attaccato degli adesivi al veicolo e sono stato allo scherzo, ma questo è un gesto che va oltre. Non riesco a trovare un movente, anche perché se una persona vuole attaccarmi o farmi un torto, penso che avrebbe fatto ben altro».
Una targa speciale
Il danno, precisa, non è economico, ma quanto sottratto aveva un significato speciale. «Ero molto affezionato a quella targa, perché l’ho presa nel 2013, dopo una lunga attesa, ed è la data di nascita di mia moglie. Un valore aggiunto a un foodtruck che è anche un’attività di famiglia».
La denuncia
Sempre sui propri canali social, «esplosi a livello di commenti e visualizzazioni dopo i fatti di domenica», Corradini la sera del furto ha lanciato un ultimatum, chiedendo la restituzione della targa entro domenica sera. «Nessuno si è presentato», continua a raccontarci, aggiungendo che ora si recherà in Polizia «a sporgere denuncia e alle autorità darà tutte le informazioni del caso».
