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Scappano dai Carabinieri dopo un furto in Ticino: fermati dopo 19 chilometri

Il conducente si è dapprima fermato all'alt dei militari a Bizzarone ma, in seguito, ha inserito la retromarcia: recuperata la refurtiva per un totale di circa 80 mila euro
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Red. Online
28.03.2026 15:29

Prima lo stop, intimato dall'alt dei Carabinieri, quindi la retromarcia e la fuga. Una fuga che ha dato vita a un inseguimento di quasi 20 chilometri, scrive il portale Qui Como, fino al blocco finale. È questa, in estrema sintesi, la ricostruzione di quanto accaduto negli scorsi giorni fra Bizzarone e Rovello Porro, dove i Carabinieri hanno infine arrestato tre persone e recuperato la refurtiva per un totale di circa 80 mila euro.

Tutto, dicevamo, è iniziato con un alt lungo la provinciale a Bizzarone, a due passi dal Ticino. L'auto, inizialmente, ha accostato senza problemi. Poi, però, il conducente ha ingranato la retromarcia ed è scappato in direzione di Appiano Gentile. Di qui, appunto, l'inseguimento conclusosi a Rovello Porro dopo 19 chilometri.

A bordo, leggiamo, c'erano tre persone. Due uomini di origine peruviana e una donna cubana, fra i 35 e i 58 anni, tutti fermati e arrestati. Un quarto occupante è invece scappato a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Al momento, sono in corso le ricerche. I tre arrestati, senza fissa dimora e irregolari sul territorio ribadisce Qui Como, dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e ingresso illegale in Italia.

Nell'auto, i Carabinieri hanno trovato un grande quantitativo di monili in oro e denaro contante in varie valute: franchi svizzeri, corone ceche, leu romeni e pesos cileni. Si tratta, secondo accertamenti, della refurtiva proveniente da un furto di un'abitazione avvenuto in Svizzera ai danni di un 37.enne di Melano. Il valore complessivo è stato stimato in circa 80 mila euro. Ieri, 27 marzo, la Procura di Como ha disposto il dissequestro e la restituzione al legittimo proprietario.