Scenic Trail, un'altra edizione di successo

Aaron Rezzonico è stanco, ma felice. «È stata un’edizione bellissima», ci dice il responsabile dello Scenic Trail. «Le alte temperature hanno messo a dura prova i partecipanti, ci sono stati alcuni casi di disidratazione e qualche colpo di sole, ma nulla di serio. Il bilancio è molto positivo e anche il pubblico ha risposto alla grande. Sabato ci ha dato una mano la partita tra Svizzera e Qatar, che abbiamo trasmesso su grande schermo e che ha attirato a Tesserete 500 persone. Ogni volta che un corridore tagliava il traguardo, la gente lo applaudiva, distogliendo per un attimo lo sguardo dalla sfida dei rossocrociati ai Mondiali. È stato davvero speciale».
Sono stati più di 1.500 gli atleti e le atlete presenti, suddivisi nelle varie gare, dalla massacrante K120 Ultra alla Kids Race: «Oggi hanno corso circa 300 bambini di tutte le età», spiega il promotore.
A vincere la K120 Ultra, scattata venerdì a mezzanotte, è stato il forte rumeno Flavius-Rares Platon, che ha completato i 120 km (con 8.700 metri di dislivello) in 17 ore, 1 minuto e 12 secondi. «Quando ha tagliato il traguardo era distrutto, ma è venuto subito ad abbracciarmi, dicendomi di aver preso parte alla gara più bella del mondo», racconta Rezzonico, orgoglioso. «La nostra è una delle competizioni più dure: a parità di chilometri e dislivello, presenta infatti alcune difficoltà supplementari. Allo Scenic Trail, ad esempio, si corre costantemente sotto il sole, sempre in cresta. Inoltre, i nostri sentieri sono molto tecnici e di non facile lettura. Ad ogni passo, bisogna guardare bene dove si mettono i piedi. Oltre allo sforzo fisico, c’è dunque un grande dispendio di energia mentale».
Detto di Flavius-Rares Platon, a primeggiare nella K120 Ultra femminile è stata l’italiana Valentina Michielli (21h12’32’’). Successi elvetici nella K83 Endurance, grazie a Tristan Kipfer e Caroline-Claudia Erhart. Nella K54 Original Trail le vittorie sono andate a Raphael Sprenger (SUI) e Karen Gaard (Norvegia). Nella K31 Skyrace si sono imposti il ticinese Marco Delorenzi e l’italiana Katia Plazzotta. Altro acuto ticinese nella K18 Walk & Run con Jonas Oliva, mentre Sabrina Muriel Huber (SUI) ha vinto tra le donne. La K4 Vertical ha premiato l’Italia con Emanuele Turri e Benedetta Broggi. Tra i momenti più toccanti, Aaron Rezzonico cita la Charity Run di questa mattina, nei boschi di Redde, il cui ricavato verrà devoluto all’associazione SLC6A1 Svizzera.