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Secondo binario tra Contone e il Ponte Ticino: raggiunta un’importante tappa dei lavori

Spostare quasi 2.000 tonnellate di calcestruzzo armato e quasi non sentirlo: questo è quanto fatto negli ultimi due mesi nel cantiere tra Contone e il Ponte Ticino, dove oltre ad un secondo binario, si realizza anche il nuovo sottopasso stradale «Monda»
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Red. Online
18.06.2026 10:17

A sud della stazione di Cadenazzo, lungo la linea ferroviaria che porta a Locarno, dall’autunno 2024 sono in corso i lavori per il raddoppio del binario tra Contone e il ponte sul fiume Ticino. Un importante cantiere in vista della futura offerta ferroviaria regionale. Si tratta infatti di uno dei progetti chiave per raggiungere l’obiettivo contenuto nel programma di sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria della Confederazione («PROSSIF FA25»): un treno ogni 15 minuti tra Locarno e Bellinzona.

Il cantiere per il raddoppio dei binari si estende su una lunghezza di circa 1,5 km, poco di più della lunghezza complessiva della porzione di linea che viene ampliata e ammodernata.

Sottopasso stradale «Monda»

Nel progetto rientra la realizzazione del nuovo sottopasso stradale «Monda» a Contone, che dall’estate 2027 collegherà la Strada del Ponte con via alla Monda e via Isola Martella, sostituendo i due passaggi a livello che erano presenti prima dell’inizio dei lavori. Nel progetto è stata inserita anche questa importante opera viaria per la zona agricola del piano di Magadino, così da aumentare la sicurezza della tratta ferroviaria e rendere più fluido il traffico stradale.

La tecnica impiegata

La particolarità di questo cantiere è proprio la realizzazione del nuovo sottopasso, per la cui esecuzione è stato adottato il sistema ESSEN - un sistema che consente di operare mantenendo l'esercizio ferroviario in servizio - riducendo al minimo le interruzioni lungo la linea. Normalmente, per la realizzazione di opere di scavo al di sotto del sedime ferroviario vengono impiegati ponti provvisori tradizionali per il sostegno dei binari, la cui posa richiede però periodi di interruzione totale dell'esercizio sulla linea interessata.

Interruzioni che, in questo particolare punto strategico avrebbero comportato il blocco del traffico per diverse settimane dell’importante linea merci internazionale verso Luino e di quella regionale verso Locarno. Per limitare questi disagi è stato quindi deciso di utilizzare il sistema ESSEN per la prima volta in Svizzera (dopo l’approvazione del suo impiego da parte dell’Ufficio federale dei trasporti). «Il sistema si è dimostrato una buona alternativa al sistema tradizionale per limitare i disagi alla clientela e sulla base di questa prova sarà valutato il suo futuro impiego su altri cantieri FFS», si legge nella nota stampa.

Coordinazione tra le singole fasi

Accanto alla linea ferroviaria sono stati dapprima realizzati due scavi, quelli che in futuro costituiranno anche le rampe di accesso del sottopasso. Qui sono state costruite le due strutture portanti in calcestruzzo armato, una per la linea verso Luino e l’altra per la linea verso Locarno. In seguito, grazie al sistema ESSEN, le due strutture sono state spinte con singole tappe d’avanzamento, sfruttando principalmente i normali intervalli di sbarramento della linea. Le singole attività sono state organizzate e intercalate con la massima precisione.

200 ore di lavoro

Ad ogni spinta lo spostamento della struttura di calcestruzzo armato era mediamente di 2 metri e durante lo spostamento questo particolare sistema ha permesso anche di regolare manualmente e in contemporanea la geometria dei binari. Tra aprile e maggio, per il varo dei due monoliti, sono state necessarie in totale 200 ore di lavoro, intercalando uno scavo e una spinta con regolazione dei binari, uno scavo e poi una spinta con regolazione e così via, fino alla posizione definitiva della struttura del futuro sottopasso sotto i binari. I due monoliti spostati hanno 21 metri di lunghezza e 7 metri di altezza per circa 1.050 tonnellate di peso per la parte che si troverà sotto la linea verso Luino, mentre 18 metri per 7 metri e circa 860 tonnellate per quella sotto la linea verso Locarno.

Lavori secondo programma

Ora lo scavo e la costruzione della struttura in calcestruzzo armato del sottopasso devono essere completati; l’apertura al traffico stradale della nuova opera è prevista tra un anno o poco più, durante l’estate 2027.

Nel frattempo, proseguono secondo programma anche i lavori lungo i 1.400 metri di binario da raddoppiare; oltre alla realizzazione di un secondo binario si procede con l’ammodernamento di tutta l’infrastruttura ferroviaria tra Contone e il ponte Ticino, nonché con la posa di nuovi scambi ferroviari a sud della stazione di Cadenazzo. La messa in esercizio del secondo binario è prevista invece già a fine 2026.

Il costo

Il progetto è finanziato dal programma di sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria della Confederazione (PROSIFF FA25) e l’investimento complessivo ammonta a 75 milioni di franchi.