Siccità nel Mendrisiotto: «Gli agricoltori e i viticoltori chiedono acqua, non promesse»

La situazione di siccità nel Mendrisiotto sta mettendo in seria difficoltà agricoltori e viticoltori, che faticano a reperire l’acqua necessaria per salvaguardare colture e vigneti. Non solo: in un'interrogazione presentata da Giovanni Capoferri per il Centro e Giovani del Centro si evidenzia anche come la situazione sia resa ancora più grave dalla mancanza di infrastrutture adeguate. «Attualmente risultano disponibili solo tre punti di approvvigionamento, a Mendrisio (Rancate), a Capolago e a Novazzano», viene sottolineato nel testo. «I primi due punti per gli agricoltori e viticoltori del basso Mendrisiotto necessitano distanze di percorrenza che a livello di tempo e costi di carburante non sono praticabili nel medio e lungo termine, mentre il terzo punto di raccolta ha una portata indicata di circa 60 litri al minuto, evidentemente limitata rispetto alle necessità di un intero comprensorio agricolo».
Differenze rispetto al 2022
E non è tutto. Come si legge nell'interrogazione, a ciò si aggiunge il problema del fiume Faloppia. «Nel 2022, durante una situazione di siccità, erano stati consentiti prelievi d’acqua a determinate condizioni, mentre oggi l’approvvigionamento sarebbe stato negato dall’Ufficio competente». Per il Centro e i Giovani del Centro è quindi «legittimo chiedersi perché ciò che era possibile nel 2022 oggi non lo sia più e quali siano, dati alla mano, le reali differenze nella situazione idrica».
Acquedotto in funzione a Riva San Vitale nel 2027
Il Cantone ha inoltre annunciato che il nuovo acquedotto a lago di Riva San Vitale dovrebbe entrare in funzione nel 2027, rafforzando la sicurezza dell’approvvigionamento idrico del Mendrisiotto e producendo ricadute positive anche per il settore agricolo. Ma una domanda, per il Centro e i Giovani del Centro, è fondamentale: questa nuova infrastruttura sarà realmente accessibile anche agli agricoltori e ai viticoltori oppure resterà destinata esclusivamente all’approvvigionamento di acqua potabile?
Alla luce di questa situazione, nell'interrogazione viene chiesto al Consiglio di Stato:
1. Perché nel 2022 era possibile prelevare acqua dal Faloppia e oggi tale possibilità viene negata? Quali sono i dati relativi a portata, deflusso minimo vitale e condizioni ambientali del Faloppia nel 2022 e nel 2026?
2. Il Consiglio di Stato conferma che i tre soli punti di approvvigionamento agricolo attualmente disponibili, a Mendrisio, Capolago e Novazzano, sono sufficienti? In particolare, come può una portata di circa 60 litri al minuto a Novazzano rispondere alle necessità di un intero comprensorio agricolo?
3. Quanti agricoltori e viticoltori del Mendrisiotto hanno richiesto acqua nel 2026 e quanti hanno potuto effettivamente ottenerla?
4. Il Consiglio di Stato intende aumentare immediatamente i punti e le possibilità di approvvigionamento, anche attraverso pozzi, bacini, cisterne o prelievi temporanei dai corsi d’acqua nel rispetto del deflusso minimo vitale?
5. L’acquedotto a lago di Riva San Vitale entrerà effettivamente in funzione nel 2027? Quale sarà la sua capacità e, soprattutto, quali possibilità concrete avranno agricoltori e viticoltori del Mendrisiotto di utilizzare questa nuova fonte idrica per l’irrigazione?
6. Se l’acqua dell’acquedotto a lago sarà destinata esclusivamente all’acqua potabile, quali nuove infrastrutture intenderà realizzare il Cantone per garantire comunque all’agricoltura una fonte idrica sicura durante le future siccità?
7. Infine, come intende il Consiglio di Stato evitare che ogni estate gli agricoltori e i viticoltori del Mendrisiotto si ritrovino nuovamente a dover cercare disperatamente acqua senza disporre di infrastrutture adeguate?
«La siccità non è più un fenomeno eccezionale. Il 2022 avrebbe dovuto rappresentare un campanello d’allarme. Nel 2026 non possiamo trovarci ancora nella stessa situazione», si evidenzia ancora nel testo. «Gli agricoltori e i viticoltori del Mendrisiotto chiedono acqua, non promesse. Siamo certi che il Cantone riuscirà a trovare una soluzione adeguata, concreta e strutturale».
