Soccorso d’inverno Ticino e GastroTicino insieme per la Festa della Mamma

Anche quest’anno, in occasione della Festa della Mamma (domenica 10 maggio), il Soccorso d’inverno Ticino rinnova la propria iniziativa solidale a sostegno delle famiglie in difficoltà, in collaborazione con GastroTicino, realtà di riferimento del territorio che da anni dimostra una concreta sensibilità verso i bisogni della comunità.
26 nuclei famigliari monoparentali in condizioni di fragilità economica hanno ricevuto buoni offerti da GastroTicino per un valore compreso tra 100 e 300 franchi, proporzionato alla composizione del nucleo. Un gesto semplice ma significativo, che permetterà a 74 persone – tra cui 50 bambini – di vivere un momento di normalità e condivisione all’interno dei ristoranti aderenti all’associazione presieduta da Massimo Suter.
L’iniziativa è rivolta in particolare alle mamme sole, spesso confrontate con situazioni personali complesse, come separazioni difficili e assenza di sostegno economico. Donne che, nonostante tutto, portano avanti con determinazione il proprio ruolo genitoriale, affrontando quotidianamente rinunce e difficoltà.
In Ticino, le famiglie monoparentali rappresentano una realtà sempre più rilevante: circa il 20% delle famiglie con figli sotto i 25 anni è composto da un solo genitore e, nella grande maggioranza dei casi (oltre l’80%), si tratta della madre. Si tratta di nuclei particolarmente esposti al rischio di povertà: già nel 2020, quasi un terzo risultava in questa condizione e quasi la metà non era in grado di affrontare una spesa imprevista. Dati che, negli ultimi anni, non hanno fatto che aggravarsi.
È proprio in questo contesto che assume ancora più valore il sostegno di attori economici come GastroTicino, il cui impegno dimostra quanto la collaborazione tra mondo associativo e tessuto economico possa generare un impatto concreto e duraturo sul territorio. Un esempio virtuoso che il Soccorso d’inverno Ticino auspica possa essere seguito da un numero sempre maggiore di realtà locali.
A testimoniare il valore di questo gesto sono anche le parole di una delle beneficiarie:
«Ho appena ricevuto il vostro buono per fare una cena con mia figlia: sono veramente commossa, perché solo voi capite quanto sia dura affrontare momenti così difficili. Dopo anni complicati sono riuscita a ricominciare, ma mi ritrovo ancora senza niente. Purtroppo, i mesi vanno avanti e la mobilitazione burocratica è molto lunga, spero di farcela il prima possibile. Due mesi fa mi avete aiutata a pagare molte fatture e ho potuto tirare un enorme sospiro di sollievo. Non vi ringrazierò mai abbastanza per quello che fate, e per quest’ultimo pensiero incredibile.»
Per il Soccorso d’inverno Ticino, questo progetto – giunto al quarto anno consecutivo – rappresenta molto più di un’iniziativa simbolica: è un segnale concreto di vicinanza e attenzione verso chi vive situazioni di vulnerabilità, e un invito a tutta la comunità economica a farsi parte attiva nel costruire una rete di solidarietà sempre più forte e inclusiva.