Storia naturale: anche Balerna vuole il museo

L'ex Villa Vescovile si candida ad ospitare l'esposizione cantonale
Red. Online
28.04.2016 06:00

MENDRISIO - Candidatura dal Mendrisiotto per ospitare la futura sede del Museo cantonale di storia naturale, che dovrà lasciare Lugano perché necessita di maggiori spazi. Dopo quelle di Faido con gli ex alberghi Suisse e Milano, Lugano con l'ex Macello, Claro con l'ex Motel Riviera e Losone con l'ex caserma San Giorgio, è infatti stata presentata una candidatura da Balerna. E si tratta di una proposta "con le carte in regola", come ha spiegato il sindaco della località Luca Pagani. A voler ospitare il museo è infatti l'ex Villa Vescovile, un edificio di indubbio valore storico, artistico e culturale.

La candidatura gode del sostegno di tutta la regione. La lettera inviata al Consiglio di Stato è infatti firmata congiuntamente dall'Ente Regionale per lo sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio e dai Comuni facenti parte della Conferenza intercomunale (Balerna, Breggia, Castel San Pietro, Chiasso, Mendrisio, Morbio Inferiore, Novazzano, Stabio e Vacallo). Uno dei punti forti della candidatura è la complementarità che avrebbe il museo con molte altre attività presenti sul territorio: parchi del Monte San Giorgio, delle Gole della Breggia, della Valle della Motta, Museo dei fossili, Accademia di Architettura, ecc.