Animali

Torna il corso obbligatorio per i nuovi detentori di cani, Menegatti: «L'obiettivo è aiutare in una scelta consapevole»

Chi acquisterà o adotterà un cane per la prima volta dovrà seguire un percorso teorico di sei ore prima dell'arrivo dell'animale — La veterinaria cantonale aggiunta Chiara Menegatti: «L'obiettivo è prevenire problemi e migliorare il benessere dei cani»
©Carlo Reguzzi
Ginevra Benzi
10.07.2026 14:00

Dal 1° settembre chi vorrà acquistare, adottare o importare un cane in Ticino dovrà frequentare un corso teorico obbligatorio prima dell'arrivo dell'animale. La misura, prevista dalla nuova Legge cantonale sui cani, si rivolge a chi non ha mai posseduto un cane o non ne detiene uno da almeno dieci anni e punta a promuovere una detenzione più responsabile. «Lo scopo non è assolutamente quello di dissuadere le persone dall'avere un cane», precisa la veterinaria cantonale aggiunta Chiara Menegatti. «L'obiettivo è che la scelta sia fatta in maniera consapevole e adeguata».

Un ritorno dopo quasi dieci anni

L'obbligo non rappresenta una novità assoluta. Tra il 2008 e il 2017 esisteva già una formazione analoga prevista dalla legislazione federale sulla protezione degli animali. Con la soppressione dell'obbligo a livello federale (ottenuta tramite una mozione), la competenza è passata ai Cantoni. «Da allora ci è stata più volte segnalata l'opportunità di reintrodurre questi corsi», spiega sempre Menegatti. La loro abolizione, sottolinea, non era dovuta al fatto che scoraggiassero l'acquisto di un cane, ma alle perplessità espresse allora sulla qualità e sull'efficacia della formazione proposta. «La dissuasione non è mai stata lo scopo. Il nostro obiettivo è informare».

Una misura preventiva

Secondo l'Ufficio del veterinario cantonale, molti dei problemi affrontati ogni anno derivano da una scarsa conoscenza delle responsabilità legate alla detenzione di un cane. «I casi relativi a carenze nella tenuta dei cani, ma anche alla non conoscenza delle norme, soprattutto per quanto riguarda le importazioni e i permessi, sono all'ordine del giorno per il nostro ufficio», osserva la veterinaria cantonale aggiunta. È proprio per questo che il nuovo corso ha una forte impronta preventiva: aiutare i futuri proprietari a scegliere il cane più adatto al proprio stile di vita e a comprenderne esigenze, costi e responsabilità ancora prima dell'acquisto.

Durante la formazione saranno affrontati temi quali il comportamento e la comunicazione del cane, il riconoscimento dei segnali di stress, il benessere animale, la responsabilità civile, la normativa ticinese e la prevenzione dei problemi comportamentali.

Chi dovrà seguirlo

Il corso sarà obbligatorio indipendentemente dalla razza, dalla taglia o dalla provenienza del cane. Che si tratti di un chihuahua, di un meticcio adottato in canile o di una razza soggetta a restrizioni (al momento 32, compresi alcuni relativi incroci), le regole saranno le stesse. Farà fede, dunqu, esclusivamente la banca dati nazionale Amicus. «Il corso di base si rivolge ai nuovi detentori di cani, qualsiasi sia la razza, l'incrocio o la provenienza dell'animale», sottolinea Menegatti. Non saranno, invece, riconosciuti certificati esteri, passaporti o attestati di corsi svolti in altri Cantoni.

Chi ha già detenuto un cane negli ultimi dieci anni non dovrà, come detto, ripetere il corso, nemmeno nel caso decidesse di acquistare una razza soggetta ad autorizzazione, per la quale rimarranno valide tutte le procedure specifiche previste per i cani appartenenti alle razze sottoposte a restrizioni.

Due incontri da tre ore

Il percorso sarà esclusivamente teorico e durerà complessivamente sei ore, suddivise in due incontri da tre ore con un massimo di dieci partecipanti. I corsi saranno organizzati dagli istruttori cinofili autorizzati dal Cantone e l'iscrizione avverrà attraverso una piattaforma online. Il costo sarà di 120 franchi. Al termine verrà rilasciato un attestato di frequenza che dovrà essere presentato al proprio Comune per l'iscrizione nella banca dati Amicus. Solo dopo questo passaggio sarà possibile procedere con l'adozione o l'acquisto del cane.

Controlli e multe

La vigilanza sul rispetto dell'obbligo spetterà quindi ai Comuni. Chi entrerà in possesso di un cane senza aver frequentato il corso riceverà un termine massimo di sei mesi per mettersi in regola. In caso contrario scatterà una multa disciplinare di 150 franchi. Per Menegatti, tuttavia, il vero obiettivo non è quello sanzionatorio. «Ci aspettiamo che ci sia un effetto favorevole da ora in avanti», conclude. L'auspicio è che una maggiore preparazione dei futuri proprietari contribuisca a ridurre gli acquisti impulsivi, le importazioni illegali e le situazioni problematiche, migliorando la convivenza tra persone, animali e collettività.