Viabilità

Traffico più scorrevole nel nodo di Ponte Brolla

Prevista la costruzione di un nuovo manufatto sul fiume Maggia e il risanamento di quello esistente per fare spazio alle corsie di preselezione da e per le Terre di Pedemonte
©ALESSANDRO CRINARI
Spartaco De Bernardi
22.07.2022 06:00

Treni, bus, auto, biciclette e pedoni. Affermare che la loro convivenza all’incrocio di Ponte Brolla sia problematica è lapalissiano. Ne sono ben coscienti, oltre evidentemente agli utenti della strada che sono soliti transitare in quella zona, Cantone e Commissione regionale dei trasporti che per risolvere i conflitti tra i vari vettori della viabilità hanno approntato, nell’ambito del Programma d’agglomerato del Locarnese di terza generazione, un nuovo concetto di gestione del traffico. L’obiettivo è quello di accrescere la sicurezza nel comparto, migliorando nel contempo l’accesso e la fruibilità delle diverse infrastrutture del nodo intermodale dei trasporti. Un obiettivo che si intende raggiungere  entro un lasso di tempo relativamente breve. Per questo il Cantone, attraverso la Divisione delle costruzioni del Dipartimento del territorio, ha pubblicato il bando di concorso per le prestazioni d’ingegneria civile nell’ambito del progetto definitivo riguardante, appunto, il nuovo concetto di gestione della viabilità. Secondo la tabella di marcia contenuta nella documentazione allegata al bando, il progetto definitivo dovrebbe esser consegnato fra un anno, il progetto d’appalto nel settembre del 2024, mentre l’inizio dei lavori, della durata stimata in un anno, è previsto tra l’inverno e la primavera del 2025. Si tratta di una tempistica di massima, tenuto conto che per vari motivi l’elaborazione del progetto potrebbe subire ritardi.

Semafori non esclusi

L’intervento principale, secondo il progetto preliminare allestito dallo studio d’ingegneria Francesco Allievi SA, consiste  nella realizzazione di corsie di preselezione all’intersezione tra via Vallemaggia (da Solduno per Tegna) e via Cantonale (da Tegna verso Avegno, rispettivamente Solduno) così da rendere più fluido il traffico diretto o proveniente dalle Terre di Pedemonte. Tra le opzioni considerate nel progetto preliminare vi è anche quella di dotare l’incrocio di un impianto semaforico. Per garantire questo nuovo concetto di gestione del traffico, con o senza semafori, è prevista la costruzione di un nuovo ponte sopra il fiume Maggia. Parallelamente si procederà con il risanamento dell’attuale ponte dell’Orrido con interventi di ripristino dei danni dovuti al degrado e misure più efficaci di conservazione del manufatto.

Passaggi pedonali da spostare

Altro punto critico dell’incrocio di Ponte Brolla è quello relativo alla sicurezza dei pedoni. Come rileva il progetto preliminare, gli attuali marciapiedi (sul lato a valle del ponte sul fiume e sul lato nord della strada cantonale) non portano a punti di attraversamento idonei e i collegamenti tra fermate bus e fermata treno non sono chiari e nemmeno garantiti; per esempio, non vi è un collegamento pedonale tra la fermata bus direzione Locarno e la fermata del treno, ma nemmeno un collegamento con le Terre di Pedemonte. La proposta è dunque quella di spostare e mettere a norma. Gli attuali passaggi pedonali su via Vallemaggia e su via Cantonale. Ma non solo: è infatti previsto anche lo spostamento dell’attuale marciapiede a valle del ponte (sul fronte opposto) per collegare in modo sicuro le fermate del trasporto pubblico alle zone di svago di Ponte Brolla.

Park&Ride con 40 posti

Per ovviare alla mancanza di un numero adeguato di posteggi al servizio della stazione ferroviaria che crea disordine e abusi, si realizzerà un parcheggio veicolare Park&Ride dotato di 40 stalli (30 pubblici e 10 privati per il ristorante che si vedrà espropriare quelli esistenti). La collocazione del Park&Ride è prevista a monte della ferrovia con collegamenti pedonali diretti per le fermate bus e  alla stazione della Centovallina. Non da ultimo il progetto contempla anche l’adeguamento delle fermate del trasporto pubblico secondo la Legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili.

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