Tragedia di Curio, Ticino sotto choc

LUGANO - «Dove sono Monica e Alice?» «Sono su al rustico. Stanno facendo i biscotti». È stato questo il dialogo che ha preceduto l'allarme per la tragedia che di lì a diverse ore, alle 4.36, dopo una notte di difficilissime ricerche, avrebbe portato al rinvenimento dei corpi senza vita di Monica Moriggia, 31 anni, e della figlioletta Alice di 3, a Bombinasco. L'allarme era partito mercoledì sera verso le 18.10. Poco prima, in base alle ricostruzioni, un conoscente che doveva consegnare delle chiavi a Monica si era diretto sul luogo del dramma. La donna, che faceva la cuoca alle scuole comunali di Pura, viveva da un paio d'anni circa con la figlioletta in quel rustico (appartenuto in passato al compianto ex presidente della Federcaccia Marco Mondada, deceduto nel 2011). Dapprima lo avevano preso in affitto, poi alcuni mesi or sono la famiglia lo aveva acquistato. L'amico, giunto a una curva poco sotto, si era accorto che c'era qualcosa che non andava dopo aver notato i detriti nei pressi dell'abitazione. Preoccupato era sceso nuovamente in paese avvertendo i congiunti. Poi era risalito con un famigliare delle vittime. Quando i due uomini sono arrivati lassù, si sono trovati di fronte a una massa impressionante di fango che ha travolto in pieno la casa, distruggendo il piano superiore e spazzandolo di fatto via. Immediati gli allarmi agli enti di soccorso. Nel frattempo i due cercavano l'auto, nella speranza che questa non si trovasse sul posto e che Monica e Alice fossero altrove. Così purtroppo non era.
