Mendrisiotto

Tre Comuni giocano il Jolly per ridurre il traffico: «L'obiettivo? Coinvolgere le realtà più piccole»

Chiasso, Balerna e Novazzano lanciano un progetto per incentivare la mobilità aziendale tramite il car pooling
©CdT/Chiara Zocchetti
Lidia Travaini
13.01.2026 18:00

Se quella in corso contro il traffico fosse una partita a carte, i Comuni di Chiasso, Balerna e Novazzano avrebbero appena giocato un Asso. O forse addirittura un Jolly. Sì perché il progetto annunciato nelle scorse ore non è soltanto una prima a livello cantonale, ma è anche un disegno che potrebbe crescere progressivamente, dando un contributo decisivo nella battaglia al traffico, soprattutto transfrontaliero, nel Basso Mendrisiotto.

Il progetto si chiama MomòRide ed è un’iniziativa dei Comuni di Chiasso, Balerna e Novazzano, unitamente all’Ente Regionale per lo sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio (e con il sostegno di lastminute foundation). È un progetto biennale volto ad incentivare la mobilità aziendale condivisa attraverso il car pooling che si rivolge alle aziende e ai loro collaboratori. «È una misura di mobilità comprensoriale, pilota in ambito di car pooling – illustrano i promotori –. Propone un modello di partenariato tra pubblico e privato con la vocazione di offrire una nuova opportunità volta ad incentivare la mobilità sostenibile. Si tratta di una prima a livello ticinese e si propone quale modello replicabile su scala allargata». Lo scopo finale, si aggiunge, è di «incidere positivamente sull’intera regione contribuendo alla diminuzione del traffico». Tradotto: la speranza e l’obiettivo sono la diminuzione dei veicoli in circolazione grazie alla condivisione dell’auto ottenuta tramite «la messa in rete dei tragitti quotidianamente utilizzati dai lavoratori». Ma anche ridurre le emissioni di CO2 e la richiesta di parcheggi.

Migliaia di aziende

Il potenziale è notevole, perché le aziende che potrebbero essere coinvolte sono migliaia, spiega la caposezione Pianificazione del Comune di Chiasso e coordinatrice dei progetti di mobilità della CRTM Silvia Passiglia. «Le società giuridiche esistenti nel comprensorio dei tre Comuni sono circa 5.000, di cui 3.000 nella sola Chiasso. Complessivamente vi lavorano 15.000 persone, anche se probabilmente il potenziale oggettivo dell’iniziativa può essere identificato in 1.500 persone». Finora, aggiunge, le iniziative di mobilità aziendale messe in atto coinvolgono soprattutto le grandi aziende, che hanno studiato internamente delle misure. In questo caso invece l’intenzione è di rivolgersi, quindi «colpire», le aziende più piccole che da sole non hanno la possibilità di implementare progetti di mobilità aziendale: «Dalle pizzerie, agli uffici, ai saloni da parrucchiera. Il nostro obiettivo è di coinvolgere soprattutto le realtà più piccole che difficilmente riuscirebbero a gestire autonomamente un progetto di car pooling. Se si mettono insieme invece possono farlo. È anche per questo – sottolinea la nostra interlocutrice – che per le aziende con meno di 20 dipendenti l’adesione al progetto è gratuita». Il costo a cui si riferisce Passiglia è quello per l’utilizzo dell’App Mobalt (della società Mobitrends), tramite la quale sarà gestito MomòRide. Per le ditte con più di 20 collaboratori, sarà invece applicato uno sconto del 40% sull’abbonamento all’App.

L’App che mette in rete

Ma come funzionerà il progetto? Tramite l’App, gli utenti potranno comunicare tra loro condividendo percorsi ed esigenze e creando in maniera autonoma gli equipaggi. Concretamente, il conducente avvierà la geolocalizzazione del tragitto e registrerà i passeggeri tramite un codice QR interno all’App. «Probabilmente ci sono lavoratori che partono dallo stesso luogo e che hanno destinazioni vicine, ma non lo sanno perché lavorano per aziende diverse», che ora potranno collaborare a aiutarsi a vicenda, aggiunge altresì Passiglia.

Il sistema permetterà anche di premiare i «virtuosi». Per ogni spostamento tracciato verranno attribuiti punti a viaggio e chilometro, differenziando tra conducente e passeggeri. Ogni mese i Comuni metteranno a disposizione premi per un valore 500 franchi. Contemporaneamente l’azienda, se lo desidera, potrà definire come ulteriormente ricompensare i punti raccolti in car pooling dai propri dipendenti.

«Potenza di fuoco»

Il progetto, per ora, avrà una durata di due anni. Ventiquattro mesi durante i quali sarà creata una mappatura aggiornata dei tragitti casa-lavoro. «Tutte informazioni che ci permetteranno di capire come proseguire. Magari coinvolgendo altri Comuni e altre realtà», conclude Passiglia. Allargandosi, si amplierebbe anche «la potenza di fuoco della campagna. Intensificare sfide, premi e challenge collettive permetterebbe di aumentare l’attrattiva della misura e con essa il bacino di utenti», termina la nota congiunta dei Comuni.

Aziende invitate alla presentazione

Il progetto partirà ufficialmente il 21 gennaio, con la presentazione alle aziende del comprensorio. La stessa si terrà alle 17 nella sala polivalente in via Maestri Comacini 2 a Chiasso. Per partecipare occorre iscriversi tramite il formulario disponibile sul sito www.momoride.ch. Nella sua prima fase il progetto sarà attivo fino al 31 dicembre 2027.