Svizzera

Turismo: pernottamenti in crescita in settembre

Dopo nove mesi, l'industria alberghiera sembra avviata a superare il record di pernottamenti dello scorso anno
©CdT/Gabriele Putzu
Ats
04.11.2025 11:33

Gli hotel svizzeri hanno registrato un nuovo incremento di presenze nel mese di settembre, confermando la tendenza positiva del settore. Dopo nove mesi, l'industria alberghiera sembra infatti avviata a superare il record di pernottamenti dello scorso anno.

Secondo quanto comunicato oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST), il numero di pernottamenti è salito del 2,1%, raggiungendo 4,1 milioni. L'aumento non è stato una sorpresa: già le stime provvisorie dell'UST avevano indicato una crescita.

La spinta maggiore è arrivata dal turismo interno: i pernottamenti dei clienti svizzeri sono aumentati del 2,9%, toccando 1,9 milioni, mentre quelli dei visitatori stranieri sono cresciuti dell'1,3%, per un totale di 2,1 milioni.

Tra gennaio e settembre 2025, il settore alberghiero svizzero ha contato 34,4 milioni di pernottamenti, pari a un incremento dell'1,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Si tratta del miglior risultato di sempre per i primi nove mesi di un anno.

L'aumento complessivo è stato trainato soprattutto dagli ospiti provenienti dall'estero (+3,0%, per un totale di 17,9 milioni di notti). La Germania resta il principale mercato con 3,1 milioni di pernottamenti (+1,3%), seguita dagli Stati Uniti con 3 milioni (+4,9%), in aumento di quasi il 50% rispetto al 2019, ultimo anno prima della pandemia.

I turisti cinesi mostrano invece un recupero più lento: con circa 619'000 pernottamenti tra gennaio e settembre, l'aumento sull'anno precedente è dell'8,1%, ma resta ben al di sotto dei livelli prepandemici (oltre 1,1 milioni nello stesso periodo del 2019).

Anche la clientela svizzera resta fedele al turismo interno, con 16,5 milioni di pernottamenti nei primi nove mesi dell'anno (+0,7%). Solo durante gli anni della pandemia, quando i viaggi all'estero erano fortemente limitati, si erano registrati valori più alti. Rispetto al 2019, le notti trascorse in patria restano superiori del 16%.

Con questi numeri, il settore resta sulla buona strada per superare il record storico di 42,8 milioni di pernottamenti raggiunto lo scorso anno. Le prime stime relative al mese di ottobre saranno pubblicate dall'UST il 17 novembre.

Il Ticino

L’Osservatorio del turismo pubblica in data odierna l’infografica dedicata ai dati della domanda nel settore alberghiero ticinese provenienti dalla statistica censuaria HESTA dell’UST per il mese di settembre 2025 e dal campione della piattaforma HBenchmark per i mesi di ottobre 2025 e novembre 2025.

  • Dai dati provvisori del censimento per il settore alberghiero dell’UST, si registra un settembre in calo rispetto all’anno precedente, sia per arrivi e pernottamenti (rispettivamente -1.3% e -1.0% vs 2024). Il dato cumulato dall’inizio dell’anno si mantiene superiore rispetto al 2024, con una variazione cumulata positiva di +2.1% per gli arrivi e di +2.5% per i pernottamenti.
  • In attesa dei dati per il mese di ottobre, l’Osservatorio del turismo dell’Istituto di ricerche economiche ha analizzato le informazioni delle strutture alberghiere del campione HBenchmark, che mostrano un’occupazione del 68.6%, in aumento di 5.1 punti percentuali rispetto al 2024.
  • Per il mese di novembre, l’occupazione media finora registrata (con data di osservazione a fine ottobre) è del 30.7%, risultando in aumento di 2.9 punti percentuali rispetto all’occupazione registrata l’anno precedente allo stesso momento.
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