Un campo per la pétanque all’ex oratorio di Giubiasco

Il tetto massimo di spesa per il restauro con riqualifica dell’ex oratorio di Giubiasco dovrà essere di 10,3 milioni di franchi. Anzi, no: lo si potrà sforare di 170/180.000 franchi aggiungendo un campo per il gioco della pétanque, un anfiteatro e una tensostruttura. La decisione spetterà al Consiglio comunale. Il Municipio, come spiega al Corriere del Ticino il capodicastero Opere pubbliche Henrik Bang, allestirà infatti un messaggio per la richiesta del credito suppletorio contenente una variante base ampliabile con la realizzazione delle tre citate opere. L’obiettivo, a prescindere da quella che sarà la scelta del Legislativo, rimane quello di far nascere attorno all’ex oratorio un centro culturale e aggregativo per la nuova Città.
Cantiere bloccato dal 2020
Proprio per questo, dopo il blocco del cantiere attuato la primavera del 2020 alla luce delle proiezioni che indicavano un possibile sorpasso di spesa del 28% rispetto al credito di 7,95 milioni di franchi votato a suo tempo dall’allora Consiglio comunale di Giubiasco, era stato costituito un gruppo di lavoro incaricato di approfondire quello scenario. Ne hanno fatto parte, come rammenta l’Esecutivo nella risposta ad una interrogazione di Fabio Briccola (PLR), rappresentanti delle commissioni della gestione e dell’edilizia, della Parrocchia di Giubiasco (comproprietaria del sedime), delle commissioni municipali consultive cultura e giovani, dell’Associazione di quartiere di Giubiasco e della Fondazione vita Serena che già occupa il blocco 1 del complesso. Coordinato dal consulente del Municipio Mauro Rezzonico e dal segretario comunale Philippe Bernasconi, il gruppo di lavoro ha reso il suo rapporto che conferma come quel comparto sia il luogo ideale per la nascita di un centro culturale e aggregativo. Il nuovo cuore del quartiere potrà pulsare sfruttando le sinergie con la Fondazione Vita Serena, adibendo il blocco 3 a biblioteca regionale e completando il blocco 2 quale spazio multifunzionale per rappresentazioni culturali, artistiche, ma anche attività associative e formative. Sulla scorta di queste conclusioni, il progetto è stato aggiornato sia dal punto di vista tecnico e contenutistico, sia soprattutto da quello finanziario. Quest’operazione si è conclusa nelle scorse settimane e ora il Municipio conferma quanto aveva dichiarato lo scorso giugno al nostro giornale Bang, ovvero di voler approvare nel corso dell’autunno il messaggio per la richiesta del credito suppletorio in modo da poter riprendere quanto prima i lavori e completare la riqualifica dell’ex oratorio tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023. Messaggio che, come detto, oltre agli interventi interni per completare il blocco 2 ed il blocco 3 del complesso ponendo 10,3 milioni quale tetto massimo di spesa, contempla anche la possibilità spendere ulteriori 170/180.000 franchi per realizzare nel giardino dell’ex oratorio un campo per il gioco della pétanque (o bocce, che dir si voglia), un anfiteatro per spettacoli e concerti all’aperto ed una tensostruttura.
C’è spazio per la biblioteca
Una delle principali novità nell’aggiornamento del progetto di riqualifica dell’ex oratorio consiste nella decisione di destinare un intero blocco del complesso a biblioteca. Una scelta dettata da un lato dalla decisione della sezione esploratori San Rocco di rinunciare ad insediarsi nel blocco 3 dell’ex oratorio, dall’altra dalla necessità di trovare una sede più consona alla biblioteca comunale oggi ubicata nelle scuole di viale Stazione. Così al piano superiore del blocco 3 è previsto l’insediamento della biblioteca vera e propria, mentre al piano inferiore si pensa di creare uno spazio di lettura e socializzazione in collaborazione con altre realtà locali quali, ad esempio, la biblioteca di Baobab. Il blocco 2, anche sulla scorta dei desideri espressi dall’ente autonomo Bellinzona teatro, sarà completato quale spazio multifunzionale per rappresentazioni di vario tipo nello spirito dell’allora oratorio di Giubiasco. Per quanto attiene ai costi di gestione dell’intera struttura, nella risposta all’interrogazione di Fabio Briccola l’Esecutivo cittadino annota che le valutazioni sono ancora in corso; verranno ad ogni modo indicati nel messaggio per il credito suppletorio. La presenza in loco della biblioteca attualmente operativa nella sede scolastica di Giubiasco sarà a supporto del coordinamento delle attività, mentre saranno possibili sinergie con il Servizio gestione stabili della Città.
Pubblicati i primi concorsi
Una prima verifica che per il prosieguo della riqualifica dell’ex oratorio di Giubiasco si è imboccata la strada giusta, in particolare dal punto di vista finanziario, giungerà dalle offerte per i lavori che restano da eseguire. E in questi giorni è stato pubblicato il bando di concorso per le opere da falegname per il blocco 2 dell’edificio, ovvero quello che sarà adibito a spazio multifunzionale dove svolgere rappresentazioni culturali e artistiche, ma anche attività di tipo associativo e formativo.
