Un centinaio di prostitute a Chiasso

Lavorano in due locali e in una decina di appartamenti
Red. Online
26.03.2012 05:35

CHIASSO - Le persone, donne e transessuali, che si prostituiscono nella cittadina di confine sono al momento un centinaio. La maggior parte proviene dalla Romania e dal Sud America. Il meretricio viene esercitato in un paio di locali a luci rosse e in una decina di appartamenti. È quanto emerge dalla panoramica che abbiamo chiesto di fornirci al commissario capo Alex Serfilippi, responsabile del distaccamento speciale Teseu della polizia cantonale. ll compito di assicurare che le attività legate al settore delle luci rosse non generino problemi di ordine pubblico è affidato alla polizia della cittadina. «A Chiasso - afferma il comandante della Comunale Nicolas Poncini - la prostituzione viene esercitata nei locali riconosciuti (clubs privati o affittacamere). Non si può escludere, perché difficilmente controllabile dall?autorità, che occasionalmente ciò avvenga in minor modo anche in altri esercizi pubblici, ma in questo caso si tratterebbe di fenomeni molto contenuti e occasionali».