Locarno

Un dono sotto l’albero per gli ospiti di Casa Martini

I Verdi chiedono alla Città un gesto d’affetto verso la fascia di popolazione più fragile e bisognosa – Auspicato anche un aiuto permanente al nuovo centro di prima accoglienza diretto da fra Martino Dotta
Casa Martini, alla cui mensa sociale fanno capo una ventina di persone al giorno, è stata inaugurata nello scorso gennaio. ©CdT/Chiara Zocchetti
Red. Locarno
09.11.2020 11:25

Far sentire il calore del periodo natalizio alla fascia di popolazione più fragile e bisognosa, grazie ad un concreto gesto di affetto destinato agli ospiti di Casa Martini. E, nel contempo, valutare la possibilità di un sostegno permanente al centro di prima accoglienza che da ormai quasi un anno si occupa di persone momentaneamente in difficoltà. Questo l’obiettivo dell’interpellanza inoltrata al Municipio di Locarno dai rappresentanti Verdi nel Legislativo cittadino (primo firmatario Marko Antunovic).

Il punto con fra Martino

Per allestire l’atto ci si è incontrati direttamente con fra Martino Dotta, alla cui Fondazione Francesco la Società locarnese di mutuo soccorso – promotrice del nuovo centro di prima accoglienza di via Vallemaggia – ha affidato la gestione di Casa Martini. Il direttore ha spiegato che, ad oggi, la media giornaliera di ospiti per i pasti alla mensa sociale si aggira sulla ventina, con il passaggio di altre persone nel corso dell’intera giornata. Ulteriore offerta del centro – potenziata e apprezzata in modo particolare da quando è iniziata la pandemia – è quella dei pasti da asporto. Inoltre, come già anticipato recentemente dal CdT, da luglio è aperto anche il servizio di accoglienza notturno, al quale fanno attualmente capo quattro ospiti. È pensando a tutti questi utenti e all’imminenza del periodo delle feste che gli interpellanti propongono alla Città di destinare loro un regalo natalizio (indicate nell’atto diverse varianti, individuate con fra Martino).

Momenti di festa

Difficile dire ora cosa sarà possibile organizzare, ma l’idea è inoltre quella di proporre vari momenti particolari (su iscrizione) al centro di prima accoglienza. Il 24 e 25 dicembre e il 31 dicembre e primo gennaio, in particolare. Nel frattempo – sottolineando che Casa Martini non è finanziata da enti pubblici – i Verdi chiedono anche al Municipio di valutare forme di sostegno duraturo a favore della struttura.