Un incontro sul futuro di San Bernardino

Per la prima volta San Bernardino Swiss Alps e Comune di Mesocco promuovono insieme un incontro aperto alla popolazione sullo stato di avanzamento del rilancio della località e sui progetti che ne definiranno i prossimi anni. Giovedì 6 agosto, alle ore 20.00, la Raiffeisen Alpine Lounge ospiterà una serata pubblica promossa congiuntamente dalla società di Stefano Artioli e dalla parte pubblica del Comune di Mesocco. L’incontro sarà dedicato al percorso compiuto dalla località dall’inizio del progetto ad oggi, allo stato di avanzamento e alle prossime fasi di uno sviluppo che coinvolge investimenti privati, pianificazione pubblica, infrastrutture e servizi.
È la prima volta che San Bernardino Swiss Alps e Comune di Mesocco organizzano insieme un appuntamento di questa natura. Una scelta che rende visibile un principio essenziale: la crescita di una destinazione non può essere affidata a un singolo intervento né a un solo attore, ma richiede obiettivi coerenti, ruoli chiari e la capacità di far procedere iniziativa imprenditoriale e interesse pubblico nella stessa direzione. L’ambizione condivisa è consolidare San Bernardino come la principale destinazione di montagna della Svizzera italiana, attrattiva durante tutto l’anno e capace di competere per qualità dell’offerta, riconoscibilità e autenticità.
La serata ripercorrerà innanzitutto quanto è stato realizzato dal 2023 a oggi, dalla riapertura degli impianti alla progressiva riattivazione del villaggio, dalla nuova ricettività agli eventi e ai contenuti che hanno riportato pubblico, ospiti e attenzione sulla località. Saranno affrontati anche gli aspetti più complessi del percorso, le criticità incontrate, il confronto con la popolazione e gli aggiustamenti che hanno consentito di trasformare il masterplan iniziale in un progetto più articolato, aderente alle esigenze emerse e sempre più orientato alla costruzione di una vera destinazione. Al centro della presentazione di San Bernardino Swiss Alps vi sarà Acuforta, il nuovo comparto termale, alberghiero e residenziale che riporta l’acqua minerale al centro dell’identità e della proposta turistica di San Bernardino.
Acuforta rappresenta il vero game changer dei prossimi anni. L’obiettivo è introdurre una ragione di viaggio forte e autonoma, capace di ampliare l’attrattività della località oltre i tradizionali periodi turistici e di posizionare San Bernardino lungo l’asse Zurigo-Milano come riferimento del benessere alpino nella Svizzera italiana. Il valore del progetto risiede proprio nella sua non replicabilità: nasce da una fonte storica, da un paesaggio preciso e da un’identità che appartiene al villaggio. Nel corso della serata verrà inoltre presentato lo stato di avanzamento dei progetti destinati a completare la fase 0 del masterplan. Tra questi, il nuovo Hotel Ravizza, che rinasce nell’anno del suo duecentesimo anniversario, e la Torre Albarella. Due interventi strategici per ampliare la capacità ricettiva, elevare la qualità dell’ospitalità e rafforzare la vita del centro, completando la prima fase di trasformazione avviata da San Bernardino Swiss Alps. Un approfondimento specifico sarà dedicato alla montagna e allo sviluppo degli impianti. Verranno illustrati la nuova seggiovia, il nuovo impianto di innevamento e i servizi previsti in quota.
Investimenti che puntano a migliorare affidabilità e continuità dell’offerta invernale, ad aumentare la qualità dell’esperienza e a rendere il comprensorio più competitivo con il posizionamento della destinazione. La componente pubblica del progetto sarà presentata dal Comune di Mesocco. Il sindaco Mattia Ciocco illustrerà lo sviluppo della nuova pianificazione e gli interventi destinati ad accompagnare la crescita di San Bernardino, con particolare attenzione ai parcheggi, al centro sportivo e alla realizzazione di appartamenti primari. Il rilancio turistico viene così inserito in una prospettiva territoriale più ampia, nella quale accessibilità e qualità urbana sono condizioni essenziali per mantenere San Bernardino viva, abitata e funzionale. «San Bernardino è entrata in una fase nella quale la visione deve tradursi in contenuti di qualità capaci di cambiare realmente la forza della destinazione», afferma Stefano Artioli, investitore e amministratore unico delle società di San Bernardino Swiss Alps. «Acuforta è il passaggio più ambizioso: restituisce centralità all’acqua e crea un motivo per scegliere San Bernardino durante tutto l’anno. Ma la crescita non si costruisce con un solo intervento. Servono ricettività, impianti, servizi e una comunità coinvolta».
