San giuseppe

Un po’ di tortelli per i papà

Oggi in Ticino, e in altri Paesi di tradizione cattolica come Italia, Portogallo e Spagna, si celebra la Festa del Papà: nel resto della Svizzera invece si festeggia a giugno, in Thailandia e in Bulgaria addirittura a dicembre
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Red. Online
19.03.2021 10:15

È festa. Ma non dappertutto. Il Ticino, in questo senso, è un’eccezione. Quantomeno a livello svizzero. Il nostro Cantone, infatti, si allinea ad altri Paesi di tradizione cattolica come Italia, Portogallo e Spagna, dove la Festa del Papà coincide con la festività di San Giuseppe. Ovvero, il padre putativo di Gesù. Ma altrove, in Germania ad esempio, la Festa del Papà cade il giorno dell’Ascensione mentre nel resto della Svizzera la prima domenica di giugno. In Austria e in Belgio cade ancora più in là, la seconda domenica di giugno. E ancora: Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Francia e Irlanda il papà viene celebrato la terza domenica di giugno. I più «ritardatari» sono i bulgari, che festeggiano a Santo Stefano il 26 dicembre. La Thailandia, invece, fa coincidere i festeggiamenti con la nascita di Re Bhumibol, il 5 dicembre. Oltre ai Paesi citati, assieme al Ticino il 19 marzo festeggiano Andorra, Angola, la provincia di Anversa in Belgio, Bolivia, Croazia, Honduras, Liechtenstein e Mozambico.

Mettiamoci a tavola

Il modo migliore per celebrare la Festa del Papà, in Ticino, è lasciandosi andare a tavola. O, meglio, gustandosi i prelibatissimi tortelli di San Giuseppe. Sono fatti con pasta bignè cotta al forno e vengono farciti con della meravigliosa crema al marsala. Una spolveratina di zucchero a velo finale e le papille gustative faranno la ola.