Un sit-in per il California: «Non era solo una palestra, era casa»

«Per molti non ha chiuso semplicemente una palestra. Per molti era casa e famiglia». A pochi giorni dalla chiusura improvvisa del California, clienti e frequentatori hanno deciso di ritrovarsi per manifestare il proprio dispiacere.
L'appuntamento è per martedì 22 settembre alle 18, nel parcheggio del centro di Balerna. Il sit-in, pacifico e silenzioso, proseguirà fino alle 18 di mercoledì: chi vorrà potrà lasciare fotografie, lettere, cartelli e candele. «Non stiamo chiedendo la riapertura – precisano gli organizzatori –, vogliamo soltanto esprimere la nostra tristezza».
La mobilitazione arriva dopo giorni di incertezza sul futuro della struttura. Come raccontato dal Corriere del Ticino, giovedì 17 settembre l'attività era stata sospesa dopo l'intervento delle autorità, lasciando numerosi clienti davanti alle porte chiuse. Alcuni avevano rinnovato l'abbonamento soltanto pochi giorni prima. All'ingresso era comparso un avviso: «In questo momento l'attività è sospesa. Stiamo cercando la strada migliore per tornare».
Il giorno successivo sul Foglio ufficiale è apparso l'avviso provvisorio di apertura del fallimento di Vitafitness SA, la società che gestisce il California. Una decina di collaboratori si è rivolta all'OCST per la questione dei salari arretrati. Complessivamente nella struttura lavorano oltre trenta persone, compresi gli impiegati a ore.
La chiusura riguarda anche il parco acquatico, utilizzato attraverso convenzioni con alcuni Comuni del Mendrisiotto. Balerna vi faceva capo anche per i corsi di nuoto delle scuole elementari. Il sindaco Luca Pagani aveva auspicato una ripartenza, ricordando il possibile ruolo del California come soluzione transitoria in attesa della futura piscina regionale coperta.
Come detto, il sit-in di martedì nasce invece su iniziativa di alcuni frequentatori e non intende avanzare richieste sulla riapertura o sul futuro del centro: «Sarà un raduno pacifico e silenzioso, il nostro personale atto d'amore verso un posto che ha significato tanto per noi».


