Una festa di inaugurazione che si annuncia già un successo

Sono già 7.520 le registrazioni di chi si è prenotato per entrare nella pancia della nuova AIL Arena, che sarà inaugurata con una grande festa di due giorni, sabato e domenica. «L’interesse dimostrato è molto grande, siamo molto contenti», ha detto, non a caso, Andrea Ruberti, Chief Marketing & Communications Officer dell’FC Lugano, lanciando le porte aperte di questo weekend. Che si annunciano già un successo. Accanto alla possibilità di svolgere un tour di 30-45 minuti all’interno dello stadio, e in particolare nelle aree di solito chiuse al pubblico, come gli spogliatoi delle squadre, la palestra, la sala stampa e l’ingresso sul terreno da gioco - tour che deve essere prenotato in anticipo sul sito o sui social della squadra - chi arriverà all’AIL Arena sabato e domenica avrà anche l’occasione di divertirsi e svagarsi grazie alla presenza di un «Fan Village» a ingresso libero, dove su un palco si alterneranno momenti istituzionali e di intrattenimento con i dj e gli speaker di Radio3i.
Ma non è tutto. All’interno del villaggio, che sarà accessibile solo da via Trevano e che l’FC Lugano consiglia di raggiungere con i mezzi pubblici (tanto più che con la prenotazione del tour si ottiene anche un titolo di trasporto gratuito), sarà possibile anche mangiare, bere, giocare ai videogiochi, scoprire tanti prodotti dell’FC Lugano (e dei molti sponsor che hanno collaborato all’evento) e comprare anche gli abbonamenti per la prossima stagione. E a proposito di questi ultimi, Martin Blaser, CEO e vicepresidente dell’FC Lugano, ha riferito che fino a oggi ne sono stati venduti 2.403. Tanti? Pochi? «Oggi non è ancora un bel risultato - ha spiegato - ma ci sono ancora giugno e luglio e una bella spinta potrebbe arrivare anche da questi due giorni di porte aperte». Un’inaugurazione, per la quale l’FC Lugano ha stanziato un budget di 450 mila franchi, pensata e voluta dalla società per ringraziare i tifosi e tutti quelli che nel 2021 hanno votato a favore del Polo sportivo e degli eventi (PSE) e quindi anche il nuovo stadio. Un’arena per la quale, ha proseguito Blaser, sono servite 146 modifiche in corso d’opera per un costo di 18.4 milioni di franchi interamente coperto dal club. Basteranno? L’FC Lugano se lo augura, ma «siccome la perfezione non esiste e vogliamo continuare a migliorare - ha sottolineato il CEO- abbiamo aperto un’email con la quale segnalare eventuali criticità: [email protected]».
A a proposito di criticità, Blaser non ha sottaciuto quella dei posteggi, «una vera sfida a cui speriamo possa essere trovata una soluzione», e l’inizio a luglio di un cantiere, sempre nell’ambito del PSE, accanto allo stadio che durerà fino al dicembre 2028. Nel frattempo la società è al lavoro per farsi trovare comunque pronta per l’inizio delle partite che si svolgeranno nel nuovo stadio. Proprio martedì sera è andata in scena una partita tra la under 17 dell’FC Lugano e l’under 19 del Team Ticino, che è servita, appunto, da test. In attesa del primo match ufficiale del 5 giugno, dove all’AIL Arena la Nazionale svizzera femminile sfiderà Malta per le qualificazioni ai Mondiali femminili del 2027 in Brasile. La prima partita ufficiale dell’FC Lugano si terrà invece a fine luglio: o con il primo impegno, il 23 luglio, in Conference League o il 25/26 luglio in campionato.
