Lugano

Un'altra manifestazione antifascista in città

Oltre cento persone si sono ritrovate in piazza Indipendenza per un’assemblea non autorizzata – Solito copione degli scorsi mesi per i manifestanti che hanno formato un corteo e si sono incamminati verso la Pensilina, scandendo frasi contro il fascismo, il mondo delle destre, il patriarcato e l’omofobia – Slogan e striscioni anche in zona ex Macello
© CdT/Gabriele Putzu
Red. Lugano
17.10.2026 16:07

Più di cento persone si sono date appuntamento questo pomeriggio in piazza dell’Indipendenza a Lugano per l'ennesima manifestazione antifascista non autorizzata. 

Controllato a distanza dalla Polizia, dopo circa un’ora e alcuni interventi durante i quali è stato posto l’accento sulle varie mobilitazioni nel resto del mondo e allo slogan di «sulla terra faremo libertà», alle 15.30 i manifestanti hanno formato un corteo e si sono incamminati verso la Pensilina, sempre scandendo slogan contro il fascismo, il mondo delle destre, il patriarcato e l’omofobia e a ritmo della musica diffuso da un camioncino che ha preceduto i manifestanti. Non sono mancati cartelli che richiamavano il caso Zali e slogan pro Palestina. 

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Insomma, lo stesso copione delle manifestazioni degli scorsi mesi. Dopo alcuni interventi in Pensilina sulla necessità di spazi e contro il razzismo e il capitalismo, i manifestanti si sono spostati lungo via Pretorio e via Balestra, dove sono stati affissi diversi volantini su mira e vetrate di alcuni edifici.

Il corteo si è poi diretto nella zona dell’ex Macello, dove i discorsi si sono concentrati sui divieti negli spazi pubblici e la chiusura di quelli per la cultura alternativa. Lì, il corteo si è poi ridotto rispetto al numero iniziale.

La manifestazione, come detto non autorizzata, si è svolta pacificamente anche se il traffico è rimasto bloccato per diverso tempo nei tratti interessati dal corteo.

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