Ticino

Urla e minaccia di farsi del male, intervento di Polizia in stazione a Lugano

Martedì sera, un uomo ha dato in escandescenze – Ha minacciato i presenti e si è autoinferto delle ferite – La Polizia lo ha fermato e ha rinvenuto un coltello
©Instagram/tgdom_24
Jenny Covelli
15.04.2026 17:12

Momenti di tensione, martedì sera, alla stazione FFS di Lugano. La serata dei viaggiatori è stata disturbata dalle urla di una persona in evidente stato di agitazione, rivolte nei suoi stessi confronti e di alcuni inconsapevoli spettatori della scena. Stando a diverse segnalazioni giunte in redazione, l’uomo era a torso nudo e minacciava di farsi del male, brandendo un coltello. I fatti sarebbero iniziati in stazione, ma l’uomo si sarebbe poi spostato a piedi verso il centro della città. Alcuni video circolati sui social hanno poi immortalato i momenti di tensione.

La Polizia cantonale, da noi contattata, conferma l’intervento, avvenuto poco prima delle 21, nella zona della stazione di Lugano, a seguito di una segnalazione alla Centrale comune di allarme (CECAL) di un uomo con atteggiamenti minacciosi. Sul posto sono quindi intervenuti agenti della Polizia cantonale e della Polizia Città di Lugano. Dopo le prime ricerche, l’uomo – che è risultato trovarsi in stato di disagio psichico – è stato individuato e fermato così da consentire anche le valutazioni mediche del caso. Si era, infatti, autoinferto delle ferite non gravi.

La situazione è rientrata in breve tempo nella normalità. «Nell’ambito degli accertamenti – conferma inoltre la Polizia cantonale – è stato anche rinvenuto un coltello». Non si segnalano terze persone ferite.

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