Ticino

Valle Rovana, si aggiorna il piano dell’acqua

Il Cantone rivede il PCAI: più sicurezza, meno sprechi e acquedotti collegati tra i Comuni per affrontare siccità ed eventi estremi.
DT- Ufficio della protezione delle acque e dell'approvvigionamento idrico
Red. Online
09.04.2026 09:19

Il Cantone aggiorna il Piano di approvvigionamento idrico della Valle Rovana. Il Dipartimento del territorio, attraverso l’Ufficio della protezione delle acque e dell’approvvigionamento idrico, ha avviato la revisione del PCAI-ROV, lo strumento di pianificazione che regola la gestione dell’acqua nella regione.

Aggiornamento necessario

Si tratta di un aggiornamento necessario: il piano, fermo al 2016, deve adeguarsi a un contesto in evoluzione, segnato in particolare dagli effetti dei cambiamenti climatici. Il progetto coinvolge cinque Comuni della Valle Maggia — Bosco Gurin, Campo Vallemaggia, Cerentino, Linescio e Cevio — e punta a rafforzare la rete regionale collegando in modo più efficiente gli acquedotti comunali.

Obiettivi

Tra gli obiettivi principali figurano una migliore redistribuzione delle risorse idriche tra i Comuni, la riduzione dei consumi energetici e un incremento della sicurezza dell’approvvigionamento, soprattutto in caso di siccità, inquinamenti o eventi estremi come quelli registrati negli ultimi anni. La pianificazione permetterà inoltre di razionalizzare le infrastrutture esistenti, uniformare le zone di pressione e ottimizzare i costi di gestione. Il progetto guarda anche oltre i confini locali, integrandosi con il piano della Media Valle Maggia in un’ottica più ampia, sovracomunale e sovraregionale.