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Vandalismi ripetuti all'ape di Un Cuore a Tre Ruote a Lugano: «Ora le ferite sono troppo profonde»

Don Emanuele, in un post su Facebook, rende noto l'ennesimo atto vandalico dell'ape con cui l'associazione porta aiuto alle famiglie bisognose del Ticino: il mezzo, che si trova davanti alla chiesa, verrà rimosso fino a data da stabilire
© Facebook / Don Emanuele Di Marco
Red. Online
11.04.2026 16:15

Ci sono sconforto e molta tristezza nella parole di Don Emanuele Di Marco. «È l'ennesimo fine settimana nel quale l'ape dell'Associazione Un Cuore a Tre Ruote per l'aiuto alle famiglie bisognose del Ticino viene devastata», scrive in un post su Facebook. L'ape in questione si trova davanti alla Chiesa di Lugano e, da qualche tempo a questa parte, è stata ripetutamente danneggiata. L'ultimo episodio, come si evince dal post pubblicato su Facebook da Don Emanuele, risale alle scorse ore. «Sterzo rotto, bolli sulla carrozzeria, tergi demolito. Oltre un migliaio di franchi di danno… ancora una volta».

Una situazione diventata, ormai, difficile da gestire. Soprattutto perché, come spiega Don Emanuele, quell'ape, insieme alle altre quattro sparse nel Ticino, raccoglie spese per oltre duecento famiglie del territorio, oltre a fungere da testimone per la raccolta fondi sempre per chi ha bisogno. «Solo l'anno scorso sono state raccolte oltre 40 tonnellate di merce e distribuiti oltre 100 mila franchi di buoni acquisto per alimentari».

Ora, però, «le ferite sono troppo profonde». Motivo per cui, l'ape davanti alla chiesa di Lugano verrà rimossa fino a data da stabilire. «Chi vorrà contribuire potrà farlo lasciando la spesa nella chiesa di sant’Antonio (all’interno), dalle 7 alle 18, ogni giorno», si legge ancora nel post.

«Oltre ai danni, la ferita va al cuore dei volontari. Eppure, viene ricordato che Lugano è una città tanto sicura!», scrive Don Emanuele. «Ma vogliamo crederci, e siamo sicuri che coloro che l’hanno devastata sono una minuscola parte di tanti bravi giovani e non. Alle mani che hanno scassato questo veicolo, tendiamo quelle della condivisione».

A tal proposito, viene lanciato un appello ai ragazzi e a giovani dai 14 anni che desiderano mettersi a disposizione per raccogliere spese, stoccarle e consegnarle. L'invito è quello di contattare l'associazione, all'indirizzo [email protected]. «A chi demolisce, cerchiamo di rispondere costruendo. Viva il Bene. Sempre e comunque. Anche a Lugano».