Vent’anni di StraLugano: «Sarà un’edizione speciale»

a StraLugano, in agenda sabato 26 e domenica 27 settembre, soffia sulle prime venti candeline annunciando un evento di grande spessore e interesse. Come ribadito più volte durante la conferenza stampa tenutasi ieri a Palazzo Civico, sarà per l’occasione un’edizione speciale, destinata a portare ancora una volta un numero record di podisti sulle rive del Ceresio. Gli ingredienti, ieri come oggi, sono rimasti gli stessi che hanno caratterizzato la storia della StraLugano: sport, divertimento, solidarietà, inclusione e socializzazione. «Dalla prima edizione con pochi iscritti ad oggi ogni volta è stata sempre un’esperienza unica e indimenticabile, la corsa a piedi si è integrata con lo spirito della Città», ha ricordato Vanni Merzari, fondatore e membro onorario della manifestazione.
Secondo Carlo Regondi, attuale presidente del Comitato organizzatore, sono invece due le parole chiave che caratterizzano la StraLugano: sforzo e impegno. «Da parte di tutti: comitato, Città di Lugano, sponsor e naturalmente gli atleti». Atleti che, a dieci giorni dall’evento, hanno già raggiunto quota 7 mila e che, secondo le previsioni, potrebbero dunque toccare il tetto dei 9 mila. «Seguo come municipale la StraLugano da dieci anni e ho sempre assistito a una crescita continua della manifestazione», ha detto da parte sua Roberto Baracco, capodicastero Sport e cultura della Città. Aggiungendo: «Credo che il successo sia dovuto all’esperienza vissuta da tutti i presenti, partecipanti, organizzatori e pubblico: qualcosa di unico in cui si corre, ci si diverte, si sta bene ma soprattutto si socializza». Come sempre, il programma è molto nutrito e adatto a tutti i gusti, pensando agli atleti ma anche al pubblico che vorrà recarsi in Città durante i due giorni. Le prove principali saranno, come sempre, la 5 km (alle 16.45) e la 10 km (18.15) del sabato: la prima adatta a chi vuole mettersi in gioco nella corsa a piedi senza strafare, mentre la seconda è un po’ più esigente. La domenica i primi a scattare, alle 9.20, saranno i partecipanti della Monte Brè Run, con l’atleta di casa e specialista della corsa in montagna Roberto Delorenzi, quest’anno anche testimonial della StraLugano, grande favorito. Dieci minuti dopo toccherà ai top runner della mezza maratona e agli atleti che vantano un tempo certificato inferiore a 1h20’ (uomini) o 1h34’ (donne), valida quest’anno come Campionato svizzero. Saranno quindi presenti diversi nomi di spicco del fondo nazionale, tra cui sicuramente gli specialisti Jonathan Hoher e Robin Mennet, accreditati di tempi attorno a 1h02’/1h03’, in una ‘starting list’ ancora in via di definizione. A seguire, alle 10.20, partirà il resto dei partecipanti alla «mezza», mentre nel pomeriggio (15.15) si terranno le sempre spettacolari prove riservate ai più piccoli (KidsRun).
Da notare come tutti i percorsi siano omologati e certificati da «World Athletics», quindi i tempi che verranno registrati potranno essere considerati ufficiali. Inoltre, come da consuetudine, sarà assegnato il Trofeo Marco Borradori, in memoria del sindaco scomparso nel 2021, che premierà il primo uomo e la prima donna svizzeri residenti in Ticino al traguardo della 10 km con una preziosa opera unica in bronzo dell’artista Elisabeth Hübscher. Imponente anche l’apparato di sicurezza, che coinvolgerà ben 140 persone, con l’inevitabile chiusura di alcune strade e del Parco Ciani, in determinati orari, per garantire la sicurezza degli atleti. Ai cittadini si chiede di portare pazienza ma, come ha sottolineato il neocomandante della polizia cittadina, Federico Chiesa, «la sicurezza è il guscio che garantisce il successo della manifestazione: saranno due giorni di sport, ma di sport in sicurezza». Anche per chi vorrà essere presente come semplice spettatore, poiché l’evento propone, come detto, tanti momenti collaterali di interesse per la popolazione nella zona fulcro, ovvero tra Piazza Manzoni e Piazza della Riforma.