Post-elezioni

Vicesindaco di Lugano: sarà Foletti o Badaracco?

La Lega punta sul capodicastero Finanze: «È arrivato secondo e dunque ha i numeri dalla sua parte» - Ma il PLR non vuole restare escluso e tenterà di ottenere la nomina del suo municipale - Esattamente come nel 2013 la contesa potrebbe venir decisa dal PPD, che farà da ago della bilancia
© CdT/Gabriele Putzu
Red. Lugano
27.04.2021 06:00

Giovedì il Municipio di Lugano si incontrerà per la prima vera seduta della legislatura. E all’ordine del giorno ci sono due temi importanti:_occorrerà decidere chi sarà il vicesindaco e discutere l’attribuzione dei dicasteri. Potrebbe cambiare qualcosa rispetto agli ultimi cinque anni? Sì. La vicesindacatura potrebbe passare dal PLR alla Lega. «I numeri - sottolinea Lorenzo Quadri - sono chiari: il secondo più votato ha un nome e un cognome. Quel ruolo gli spetta». Il riferimento è a Michele Foletti, che settimana scorsa alle elezioni ha ottenuto 10.288 voti. «Il fatto che sindaco e vicesindaco sarebbero dello stesso partito - continua Quadri - non mi pare un problema». A volte però il Municipio non segue la matematica: due elezioni fa Quadri arrivò secondo, ma il vicesindacato fu affidato a Giovanna Masoni Brenni. «Quello fu un ‘inciucetto’ municipale. Avevo mille voti in più di lei. Personalmente sono contrario ai ragionamenti che vanno oltre la matematica». All’epoca pesò il voto del popolare democratico Angelo Jelmini, che spostò l’ago della bilancia «donando» la vicesindacatura al PLR. Michele Foletti per diventare vicesindaco dovrà convincere almeno uno dei colleghi degli altri partiti, e di nuovo potrebbe essere il PPD_(stavolta Filippo Lombardi) a decidere.

I liberali-radicali ci tengono

È possibile infatti che Cristina Zanini-Barzaghi (PS)_sostenga Roberto Baradacco (PLR) che con il voto della collega Karin Valenzano Rossi godrebbe così di almeno tre appoggi. Il PLR del resto ci tiene. «Mi è stato chiesto - ci conferma Badaracco - di far valere la nostra posizione. Sarebbe del resto la prima volta nella storia di Lugano senza un sindaco o un vicesindaco PLR». Per quanto riguarda i dicasteri, invece, «radio Municipio» non sembra indicare particolari stravolgimenti. I quattro uscenti hanno per consuetudine il diritto di mantenere i loro settori. E vista la legislatura breve, nessuno sembra volere un rimescolamento. Foletti vorrebbe continuare a gestire le finanze, Badaracco cultura, sport ed eventi, Quadri formazione, sostegno e socialità. Aperta al dialogo invece Zanini-Barzaghi, responsabile degli immobili.