Bellinzona

Villa Bonetti, è ricorso al Governo

Ad inoltrarlo sarà la Lega dei ticinesi che taccia di «dubbia legalità» la decisione del Legislativo che ha incaricato il Municipio di partecipare all’asta pubblica per la pregiata proprietà - E in futuro non si esclude nemmeno il referendum
(Foto Archivio CdT)
Alan Del Don
28.06.2019 16:54

BELLINZONA - Villa Bonetti a Bellinzona: è ricorso al Consiglio di Stato. Ad inoltrarlo sarà la Lega dei ticinesi che taccia di «dubbia legalità» la decisione adottata dal Legislativo lo scorso 17 giugno, quando il plenum ha incaricato il Municipio di partecipare all’asta pubblica (stima peritale di 7,6 milioni di franchi) della pregiata proprietà prevista il 9 luglio. «Clausola d'urgenza? Competenza del Consiglio comunale ad autorizzare una trattativa? Margini finanziari in bianco (senza limiti, senza valutazione di usi, senza indicazioni di sopportabilità economica, eccetera)?», per questi motivi i leghisti si appelleranno al Governo e, considerate le ferie giudiziarie, «il termine di ricorso scadrà dopo la metà del mese di agosto». Ma la sezione della Turrita del movimento di via Monte Boglia va oltre: «Nella sciagurata ipotesi che il Municipio proponesse l’acquisto e che il Consiglio comunale votasse il credito, sarà referendum: siamo convinti che l’Esecutivo verrà ancora una volta sconfessato dall’elettorato di Bellinzona», si legge nella nota appena diffusa.