Radiotelevisione

Volto noto della RSI, rapporto interrotto

L'emittente ha confermato di aver raggiunto con il giornalista «un comune accordo di scioglimento del rapporto di lavoro»
Comano, 13 gennaio 2026 - Sede RSI - Radiotelevisione Svizzera - SSR © CdT/ Chiara Zocchetti
Red. Ticino&Svizzera
16.07.2026 17:49

La Radiotelevisione della Svizzera italiana (RSI) ha infine interrotto il rapporto di lavoro con il giornalista Emiliano Bos, volto noto dell’emittente, il quale in maniera cautelativa era stato sospeso qualche mese fa, in attesa degli esiti di accertamenti interni all’azienda. Accertamenti svolti dopo alcune segnalazioni di comportamenti inadeguati giunte da parte di dipendenti della RSI.

La RSI in una breve nota ha confermato di «avere raggiunto con Emiliano Bos un comune accordo di scioglimento del rapporto di lavoro». L’emittente ha inoltre specificato che «la decisione è maturata a seguito di divergenze insanabili che hanno compromesso il rapporto di fiducia reciproca e le condizioni necessarie per una serena prosecuzione della collaborazione». Contattata da la Regione al momento della sospensione, la RSI a inizio giugno aveva spiegato di applicare «una politica di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi forma di molestia, discriminazione o comportamento lesivo dell’integrità personale».