Tifosi violenti, gli Stati vogliono accelerare le punizioni per aumentare l'effetto deterrente

Per aumentare l'effetto deterrente nei confronti dei tifosi turbolenti, le sanzioni andrebbero pronunciate rapidamente, sulla falsariga del modello britannico. Lo chiede un postulato di Andrea Gmür-Schönenberger (Centro/LU) approvato oggi dal Consiglio degli Stati con il beneplacito del «ministro» di giustizia e polizia, Beat Jans.
Quegli scontri a Birmingham
Il postulato prende spunto dai disordini causati di recente dai tifosi dello Young Boys durante la partita giocata fuori casa contro l'Aston Villa. Ebbene, in questo caso, ha ricordato la «senatrice» lucernese, dopo la partita svoltasi il 27 novembre scorso a Birmingham, alcuni tifosi dell'YB si sono resi colpevoli di violenze, tanto che otto di loro sono stati arrestati. Appena due giorni dopo, sabato 29 novembre, uno dei fermati è stato condannato a una multa e a due mesi di reclusione. A parere dell'autrice del postulato, la procedura britannica è estremamente rapida ed efficiente.
«Effetto deterrente»
Inoltre, pene inflitte subito dopo il reato esplicano anche un effetto deterrente. Secondo Gmür-Schöneberger, qualcosa di simile deve essere possibile anche in Svizzera, previa analisi delle modifiche legislative necessarie per accelerare le procedure.