Tornano le onde FM per la radio, ma non in galleria

Le gallerie della rete stradale nazionale non verranno re-equipaggiate per permettere agli automobilisti di ricevere le onde radio ultra-corte o FM. La Confederazione ha infatti deciso di non tornare indietro, nonostante la Società Svizzera di Radiotelevisione (SSR) abbia deciso di ricominciare a utilizzare tale tecnologia. Lo ha dichiarato stamattina alla radio svizzerotedesca SRF Jérôme Jacky, portavoce dell'Ufficio federale delle strade (USTRA), adducendo ai costi elevati dell'operazione.
Tramite segnali luminosi
L'informazione ai viaggiatori viene ormai eseguita perlopiù tramite segnali luminosi, ha aggiunto Jacky. «In caso di colonna, per esempio, vengono avvertiti da segnali lampeggianti. Mentre in caso d'incendio, le uscite d'emergenza sono indicate da cartelli luminosi».
Decisione ritrattata
La SSR aveva pianificato la conclusione della trasmissione in FM per fine anno, per passare esclusivamente alla tecnologia DAB+, ma aveva in seguito ritrattato tale decisione. Lo scorso dicembre, infatti, una mozione parlamentare aveva chiesto di continuare a utilizzare pure le FM.
Perdita di ascoltatori
A seguito della decisione del Parlamento, la SSR ha annunciato che riprenderà a trasmettere in FM. «Una rinuncia totale alla FM avrebbe avuto senso solo se, entro la fine del 2026, l'intero settore avesse disattivato la banda FM», aveva spiegato all'epoca l'emittente di servizio pubblico. La SSR non può permettersi di continuare a rinunciare alla FM e, di conseguenza, a molti ascoltatori. Non è ancora chiaro a partire da quando esattamente verrà ripristinata la trasmissione.