Società

Traffico, un cittadino su due perde la pazienza ogni settimana

Il 26% degli interrogati nell'ambito del sondaggio si innervosisce per il comportamento altrui più volte a settimana, il 23% quotidianamente, viene affermato in un comunicato diramato oggi
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Ats
24.09.2026 18:18

La metà della popolazione si innervosisce più volte a settimana, o addirittura quasi ogni giorno, per il comportamento degli altri utenti della strada o sui mezzi pubblici. Lo rivela il Barometro della mobilità dell'assicuratore AXA.

La maggior seccatura quando si è in viaggio sono gli altri: il 26% degli interrogati nell'ambito del sondaggio si innervosisce per il comportamento altrui più volte a settimana, il 23% quotidianamente, viene affermato in un comunicato diramato oggi. Si irritano soprattutto i conducenti di auto e le persone in sella a una bicicletta o un'e-bike, meno gli utenti di treni, tram e bus e i pedoni.

Comportamento pericoloso o inappropriato

Nel traffico, dopo code e strade intasate, è il comportamento pericoloso o inappropriato degli altri automobilisti a essere considerato la maggiore seccatura. Le persone che ogni giorno utilizzano prevalentemente l'auto sono fortemente innervosite soprattutto dal mancato rispetto della distanza di sicurezza tra i veicoli (63%) e la distrazione al volante delle altre persone (59%), dal mancato uso dell'indicatore di direzione (57%) e dalla guida lenta (51%).

Pedoni e ciclisti

Coloro che si spostano a piedi o in bicicletta sono infastiditi in misura superiore alla media per il comportamento sconsiderato nei confronti di ciclisti e pedoni e per l'eccesso di velocità delle auto. Viceversa, anche il comportamento delle persone in sella a biciclette o e-bike causa rabbia, in particolare fra conducenti di auto e pedoni.

«Chi guida sotto stress si arrabbia facilmente o reagisce in modo aggressivo, è meno concentrato e commette più errori alla guida, mettendo a repentaglio la sicurezza stradale. Consigliamo quindi di mantenere la calma, adeguare la velocità e agire con rispetto», spiega Luca Genovese, responsabile Ricerca e prevenzione e Centro di competenza Mobilità di AXA, citato nella nota.

Emissioni acustiche

Gli altri e il loro comportamento sono considerati un problema non solo nel traffico stradale, ma anche sui mezzi pubblici. Le emissioni acustiche sono la prima fonte di disturbo per gli utenti: quasi tre quarti delle persone intervistate sono infastidite dalle telefonate a voce alta o dall'ascolto dei media senza cuffie. Anche l'abbandono di rifiuti (68%), i piedi sui sedili (55%) e gli odori forti (53%) sono fonte di irritazione.